In autunno sarà lanciato l’iWatch di Apple, ecco come influenzerà l’organizzazione di eventi
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È probabilmente il prodotto tecnologico più atteso dell’anno, quello che – secondo gli esperti – rivoluzionerà la nostra vita quotidiana esattamente come ha fatto l’iPhone, suo predecessore. L’iWatch di Apple, il cui lancio sul mercato americano è previsto per il prossimo ottobre, consacrerà definitivamente la “tecnologia indossabile”: i dispositivi indossabili esistono già, ovviamente, ma si prevede che l’iWatch diverrà, anche in virtù delle sue funzionalità (per ora in gran parte top secret), un fenomeno di costume.

Inevitabile, quindi, che il prossimo oggetto di culto tecnologico, un dispositivo mobile piccolo ma sofisticato, avrà un impatto anche sull’organizzazione degli eventi e sui sistemi online di gestione che ne sono alla base. Lo ipotizza il blog dell’agenzia sudafricana RSVP Agency partendo dalla constatazione di quanto la tecnologia mobile abbia già rivoluzionato i processi di event management.

Oggi per esempio, sostiene il blog, l’operazione di registrazione dei partecipanti può essere effettuata tramite applicazioni mobili apposite, che consentono di velocizzare il processo risparmiando tempo, personale e riducendo all’osso la necessità di desk di registrazione con computer e stampanti. Allo stesso tempo, i dispositivi mobili e le app consentono ai partecipanti di ricevere dagli organizzatori inviti, comunicazioni e aggiornamenti relativi all’evento in tempo reale e in qualunque luogo si trovino, semplificando i flussi di comunicazione e rendendoli più efficaci.

Una delle prime implicazioni dello sviluppo della tecnologia mobile è che le comunicazioni e i contenuti devono essere progettati per essere leggibili su tutti i tipi di schermi (ogni modello di tablet e di smartphone ha dimensioni proprie): un invito concepito per essere visualizzato sullo schermo di un computer difficilmente sarà efficace su quello di uno smartphone, e ancora meno sul minuscolo schermo di un iWatch. Pertanto è importante che i sistemi di event management incorporino le più recenti versioni di “responsive design”, cioè siano in grado di generare inviti e messaggi che possono essere letti da tutti i dispositivi, anche i più nuovi sul mercato.

A causa delle dimensione molto ridotte dello schermo, è improbabile che l’iWatch sia utilizzato per la registrazione dei partecipanti con i sistemi utilizzati oggi per mobile; ciò che è più probabile, invece, è che ritorneranno in auge i codici a barre e i QR code: ai partecipanti basterà visualizzarli sul proprio iWatch e farli scansire dal sistema in fase di accesso alla sede dell’evento. Un’altra tecnologia che potrebbe essere utilizzata sugli iWatch è quella della comunicazione in prossimità (near field communication), cioè la connettività wireless bidirezionale a corto raggio: i partecipanti potranno fare il check in all’evento grazie al proprio iWatch non appena entreranno nel raggio di copertura del dispositivo di registrazione accessi.

L’iWatch, dice RSVP Agency, renderà ancora immediata la condivisione sui social media: nel caso di un evento, foto, tweet e aggiornamenti di stato dei partecipanti a proposito dell’evento saranno probabilmente più facili e diffusi, a tutto beneficio della visibilità dell’evento e del brand che lo promuove.

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