Una app italiana alla Microsoft Imagine Cup 2014, racconta le destinazioni portando gli utenti in viaggio a ritroso nel tempo
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Si chiama Reverse ed è un’applicazione mobile di cui probabilmente sentiremo ancora parlare: sviluppata da 3 studenti italiani (Alessandro Pozone, Francesca Guerrera e Matteo Valoriani) sfrutta la realtà aumentata e la geolocalizzazione per consentire agli utenti di viaggiare nel passato della città in cui si trovano attraverso i propri smartphone. “Reverse è la prima applicazione che permette di rivivere la storia e le emozioni dei luoghi: immagini e contenuti di alta qualità consentono all’utente di tornare indietro nel tempo e scoprire i segreti nascosti intorno a loro” spiega Alessandro Pozone.

L’applicazione, potenzialmente legata al mondo del turismo, è stata selezionata fra oltre 170 progetti di 76 paesi per competere, insieme ad altri 34 progetti, alla finale mondiale di Microsoft Imagine Cup 2014 che si terrà a fine luglio a Seattle, ed è tra gli 11 progetti migliori a livello globale per la categoria Innovation.

La competizione, che Microsoft organizza per stimolare i giovani talenti mettendo in palio un montepremi totale di più di un milione di dollari, offre ai finalisti anche l’opportunità di fare networking tra loro e con personaggi di spicco del mondo dell’innovazione per maturare ulteriori competenze a supporto delle proprie idee imprenditoriali e del proprio ingresso nel mercato del lavoro.

Il team di Reverse volerà quindi negli Usa con l’obiettivo di aggiudicarsi il premio da 50mila dollari e un programma di formazione e mentorship targato Microsoft per far evolvere il proprio progetto.

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