Google lancia Google Domains ed entra nel mercato dei domini internet: obiettivo, intercettare le PMI
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Google apre un nuovo settore di attività, quello legato alla registrazione dei domini internet, con l'obiettivo di consolidare i rapporti in particolare con le piccole e medie imprese, che a livello globale sono per la maggior parte ancora sproviste di siti internet propri.

Dopo la rivoluzione che ha liberalizzato i domini di primo livello (quelli, cioè, che si aggiungono ai tradizionali .com e .net e permettono suffissi di nomi di aziende, .Exmedia, o destinazioni, .Milano) Google scende in campo con Google Domains, servizio di internet provider che permette di registrare e acquistare domini sul web.

Il servizio, per ora in fase sperimentale e disponibile in versione Beta esclusivamente tramite invito da richiedere a questo indirizzo, non è certo una prerogativa di Google (basti pensare, in Italia, ad Aruba e Register) ma Google Domains si differenzia da quelli dei competitori perché consente di godere dei molteplici vantaggi offerti dal big player.

Comprare un dominio da Big G (si parla di un costo di circa 12 euro annui per un dominio con suffisso .com) permette di avere: 100 indirizzi email e altrettanti sottodomini personalizzati, assistenza telefonica o via mail, garanzia di privacy dei dati personali e servizio di redirect.

Google Domains ha, però, un limite: non ospita i siti già registrati. Per ovviare al problema Google ha già stretto accordi con Squarespace, Wix, Weebly e Shopify, società specializzate nel fornire servizi che permettono anche a chi non ha competenze professionali di realizzare siti in maniera semplice e intuitiva.

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