Internet, 3 miliardi di persone connesse entro la fine del 2014, l’Europa vicina alla saturazione
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Entro la fine di quest’anno il numero delle persone connesse a internet a livello globale raggiungerà quota 3 miliardi, pari al 40% della popolazione mondiale. Nelle economie sviluppate la percentuale di penetrazione del web sarà del 78%, mentre nelle economie in via di sviluppo si attesterà sul 32%: benché dei 3 miliardi di utenti connessi i due terzi saranno nei mercati emergenti, il 90% delle persone che ancora non hanno accesso a internet risiedono proprio nei paesi meno sviluppati.

I dati sono quelli dell’ITU (International Telecommunication Union), l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nelle tecnologie di informazione e comunicazione, secondo la quale in Europa il web raggiungerà il 75% della popolazione, la quota di diffusione più alta rispetto agli altri continenti. Nelle Americhe e in Asia la percentuale sarà del 65%, mentre l’Africa arriverà solo al 20% segnando però un incremento di ben 10 punti percentuali rispetto a solo 4 anni fa.

La connessione fissa a banda larga raggiungerà entro fine 2014 il 10% della popolazione mondiale: quasi in 44% dei collegamenti saranno nell’area Asia-Pacifico, mentre in Europa toccherà il 25% della popolazione e nelle Americhe il 17%. Fanalino di coda ancora l’Africa, che annovererà solo lo 0,5% degli abbonamenti a banda larga su rete fissa del mondo. In termini di penetrazione, è l’Europa a vantare il primato, con un tasso di 3 volte superiore a quello medio globale e una crescita ridotta prossima al livello di saturazione.

La connessione mobile a banda larga raggiungerà invece il 32% della popolazione mondiale, con un numero stimato di 2,3 miliardi di abbonamenti complessivi: anche nel caso del mobile, è l’Europa a detenere il primato di diffusione (presso il 64% della popolazione), seguita da Americhe (59%), paesi del CSI, stati arabi (25%), Asia-Pacifico (23%) e Africa (19%).

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