Il web si naviga con le app: ecco quelle più usate dagli italiani
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A confermare l’ascesa del canale “mobile” per la fruizione di internet, a spese dalla tradizionale navigazione da computer che invece è in flessione, arrivano ora anche i dati di comScore, che ha rilevato come in Italia nel mese di gennaio siano state ben 8 milioni le persone che si sono connesse al web esclusivamente tramite dispositivi mobili, con un incremento del 36% ripetto allo stesso mese dello scorso anno. La navigazione esclusiva da computer è stata utilizzata da 12 milioni di persone, in calo dell’11%.

Con numeri simili a quelli diffusi da Audiweb, com.Score conferma anche che la navigazione da mobile avviene prevalentemente tramite app, utilizzate dall’87% dagli utenti di smartphone e tablet. Gli italiani che hanno usato almeno una app nel mese considerato sono 27 milioni, il 19% in più rispetto a un anno fa. E lo scenario di utilizzo delle app risulta essere molto concentrato, con pochi big che si contendono grandi numeri e fanno registrare crescite percentuali a doppia cifra.

La app più diffusa in Italia è WhatsApp, che è installata sul 60% dei dispositivi e conta 18,3 milioni di utenti (+19%). Secondo posto per la app di Google, utilizzata da 15,5 milioni di persone e in crescita anch’essa del 19%. Poi c’è Facebook, con 14,1 milioni di utenti e un incremento anno su anno del 12%.

Al quarto posto, ma a grande distanza dalle prime tre, si colloca la app di Skype, che registra un incremento del 17% per un totale attuale di 5,3 milioni di utenti, seguita da quella di Outlook con 4,9 milioni di persone (+12%) che la utilizzano regolarmente.

Le posizioni successive sono occupate da due app molto diverse fra loro, ma accomunate dagli elevati tassi di crescita: Instagram, a +27% con 4,2 milioni di utenti, e Amazon, a +37% con 4 milioni. Seguono, nella top ten delle app più usate dagli italiani, Yahoo con 3,7 milioni di utenti, ilMeteo con 3,3 milioni e, in chiusura, la app di Libero.it, che ha 3,2 milioni di utenti e segna il record di incremento anno su anno (+43%) perché ha saputo collegare ai propri servizi di e-mail anche contenuti relativi a news, intrattenimento, informazione e meteo.

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