Quando l’occhio fa la sua parte: le potenzialità delle tecnologie biometriche per la sicurezza e i servizi di aerei e aeroporti
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Procedure aeroportuali più rapide e accurate, servizi di bordo personalizzati, pagamenti senza bisogno di contanti o carta di credito e potenziamento della sicurezza: è ciò che promettono le tecnologie biometriche, nuova frontiera di opportunità per aeroporti e compagnie aeree che potrebbe cambiare radicalmente l’esperienza di volo e contribuire a renderla anche più piacevole e meno stressante.

A presentare le possibili applicazioni delle tecnologie biometriche, cioè quelle che identificano le persone riconoscendone le caratteristiche fisiche, è lo studio A New Golden Age for Air Travel di Tascent, fornitore – appunto – di tecnologie biometriche. La società sostiene che il settore del trasporto avrebbe molto “da guadagnare” daottandole: una tecnologia che velocizza e semplifica le procedure non può che rendere un buon servizio agli 8 milioni di persone che ogni giorno si imbarcano su un aereo.

I sistemi di riconoscimento biometrico più comuni sono quelli che leggono l’iride, le impronte digitali, la voce o la fisionomia del volto. Per le applicazioni aeroportuali, spiega lo studio, il più indicato è la lettura dell’iride perché è rapido, molto accurato, non implica alcun contatto fisico e si basa su sensori di lettura ad ampio raggio che non richiedono al viaggiatore di assumere alcuna posa particolare. Eccone alcuni possibili campi di applicazione.

Drop off del bagaglio
Anche se si è già fatto il check-in, per imbarcare il bagaglio da stiva oggi occorre comunque fare la coda all’apposito desk e mostrare documenti e carta di imbarco (che potrebbero essere smarritii o rubati). La lettura dell’iride, previa l’iscrizione del viaggiatore al programma di riconoscimento biometrico, consente invece il riconoscimento immediato del passeggero, senza possibilità di errore, e l’accettazione automatica del bagaglio.

Procedure di imbarco
Stesso discorso per le procedure d’imbarco, dove una porta automatica potrebbe aprirsi solo a riconoscimento avvenuto, senza rischio di smarrimento della carta d’imbarco né di scambi di persona all’ultimo momento. Ulteriore vantaggio è che gli staff delle compagnie aeree avrebbero in questo modo più tempo da dedicare al servizio ai clienti al gate.

Servizi di volo
Le prospettive sono affascinanti: il sensore biometrico posizionato sullo schienale della poltrona di fronte identifica il passeggero non appena questi si siede, proponendogli per esempio la selezione di programmi di intrattenimento di suo gusto, la ventilazione o l’illuminazione desiderate, le informazioni sul prossimo volo che lo condurrà alla destinazione finale. Chi vola, poniamo, da Milano a San Francisco facendo scalo a New York, potrà vedere un film durante la prima tratta e riprenderlo esattamente nel punto dove lo aveva interrotto nella seconda tratta.

Pagamenti biometrici
Oggi, per pagare un sandwich, un articolo duty free o la connessione wi-fi durante il volo capita che ci si debba alzare, e magari fare alzare altri passeggeri, se si è lasciato il portafoglio nella cappelliera. Con un lettore biometrico operato dal personale di volo basterà invece guardare nel dispositivo per autorizzare il pagamento. Stesso dicasi per l’upgrade del posto in cabina: con un’occhiata si potrà pagare per averne uno migliore.

Controlli allo sbarco
Le lunghe code per il controllo passaporto e le formalità di sbarco una volta giunti a destinazione potrebbero diventare un lontano ricordo. La compagnia aerea trasmetterebbe le letture biometriche dei passeggeri a bordo all’aeroporto di destinazione, che avrebbe la possibilità di verificare in anticipo chi sta per arrivare, a tutto vantaggio della sicurezza. Una volta al desk di controllo, basterà un’occhiata al dispositivo di lettura per guadagnare l’uscita molto velocemente.

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