Google inventa le email che si autodistruggono: il servizio Dmail anche sugli smartphone entro fine anno
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Basta impostare il timer e, a distanza di un’ora o una settimana, l’email inviata diventa illeggibile, di fatto autodistruggendosi. È la più recente innovazione di Gmail, il servizio di posta elettronica di Google, che continua a perfezionarlo per arricchirne le funzionalità. Il nuovo servizio si chiama Dmail: nasce sull’onda del successo di Snapchat, il social dei messaggi che si autocancellano una volta letti, e arriva a breve distanza dalla funzione introdotta su Gmail lo scorso giugno che permette di annullare entro 30 secondi l’invio di una mail.

Al momento, Dmail funziona in versione beta attraverso l’omonima estensione di Chrome, il browser di Google: una volta installata si compone il messaggio di posta su Gmail e, prima di inviarlo, si clicca sul pulsante Dmail per attivarlo e impostare la data di scadenza dell’email. Il servizio consente di rendere illeggibile l’email inviata anche in un secondo tempo e senza avere impostato a priori il timer di scadenza: è sufficiente entrare nella cartella della posta inviata, selezionare il messaggio e cliccare “revoke mail” per impedirne la lettura al destinatario.

Dmail opera attraverso un sistema di crittografia: le email non vengono pertanto realmente cancellate o distrutte, ma soltanto crittografate per renderle illeggibili. Se il destinario ha a sua volta installato l’estensione Dmail visualizzerà normalmente i messaggi, altrimenti gli verrà recapitata un’email con un link da cliccare per leggerne il contenuto. Una volta raggiunta la data di scadenza o revocato, il messaggio risulterà non più disponibile.

Google progetta di rendere disponibile Dmail anche sui dispositivi iOS e Android, con app che consentiranno di utlizzare la funzione di autodistruzione anche per le email inviate da smartphone; un ulteriore sviluppo, forse a pagamento, sarà quello di poter rendere illeggibili anche gli allegati alle email.

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