Lanciata Doityo, la app di incontro fra domanda e offerta di lavoro su base geolocalizzata
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È una piattaforma mobile che mette in contatto datori di lavoro con chi cerca occupazione nell’ambito di una stessa micro-area geografica, per esempio il quartiere di una città. Si chiama Doityo, ed è stata sviluppata dall’imprenditore edile ticinese Davide Alfano sulla base di 3 principi: creare un network spontaneo tra domanda e offerta in una stessa “comunità” geografica, promuovere l’iniziativa personale e consentire alle persone di sviluppare le proprie capacità professionali.

“La app”, spiega Alfano, “è un mezzo per visualizzare chi si rende disponibile a svolgere un determinato tipo di lavoro nel proprio quartiere di residenza, con notevoli vantaggi sia per il datore di lavoro che per i lavoratori in termini di velocità, immediatezza, semplicità del recruitment e sviluppo dell’economia del territorio”.

Il progetto è stato sviluppato in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco) e la sua novità risiede nel servizio di geolocalizzazione che, se attivato dagli utenti iscritti, consente a chi offre lavoro di ricevere le segnalazioni soltanto dei candidati che si trovano all’interno del raggio selezionato, e quindi a distanza di pochi chilometri o addirittura metri. Diverse le tipologie di lavori ricercabili (e offribili) attraverso la app, fra cui quelli in ambito catering ed eventi, segretariato, ufficio e amministrazione, consegne e trasporti.

Il sistema consente a chi offre lavoro di specificare le competenze richieste e visualizzare solo i candidati adatti, i quali, a loro volta, possono accordarsi con l’offerente attraverso la chat di Doityo. Al termine del rapporto di lavoro, è possibile inserire una valutazione con referenze e punteggi, allo scopo di creare una rete tra i profili iscritti che stimoli la micro-imprenditorialità individuale e la fiducia reciproca tra gli utenti utilizzatori di Doityo.

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