Nuove tecnologie: cosa sono RFID, NFC e Beacon e come utilizzarle per il marketing durante fiere e congressi
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Stanno diffondendosi nei contesti più diversi (aeroporti, musei, centri commerciali) e offrono interessanti opportunità anche nell’ambito di fiere e congressi, dove gli espositori possono utilizzarle per attività di marketing e per acquisire dati e contatti mirati. Sono le tecnologie chiamate comunicazione di prossimità (near field communication), identificazione a radio frequenza (radio frequency identification) e Beacon. Il fornitore di tecnologia Skyline ne suggerisce alcuni esempi di utilizzo, illustrandone vantaggi e svantaggi.

– Identificazione a radio frequenza (RFID)
Per quanto riguarda il partecipante è una tecnologia passiva: il dispositivo RFID inserito nel badge invia un segnale che viene raccolto da antenne disposte nel padiglione espositivo. Attraverso questo segnale, l’organizzatore dell’evento può tracciare i movimenti delle persone nel padiglione o nel centro congressi per monitorare i flussi; gli espositori possono invece posizionare un’antenna nel proprio stand o vicino ai desk di ogni linea di prodotto e registrare l’interesse dei partecipanti attraverso il numero o la durata delle visite. Il dispositivo RFID può trasmettere anche i dati individuali di ogni persona, che l’espositore può ricevere dotandosi di un apposito lettore.

Vantaggi e svantaggi
Con la tecnologia RFID i flussi di passaggio possono essere monitorati e registrati con esattezza, permettendo inoltre di acquisire lead commerciali. Lo svantaggio è l’elevato costo delle antenne e dei lettori che, a seconda della potenza e della portata, possono costare diverse centinaia di euro. Inoltre richiedono l’allacciamento elettrico per funzionare e possono risultare molto visibili quando posizionati in uno stand.

– Comunicazione di prossimità (NFC)
È una tecnologia attiva attraverso cui connettere in modalità wireless due dispositivi che si trovano a una distanza massima di circa 20 centimetri. La connessione è bidirezionale, cioè entrambi i dispositivi NFC possono sia inviare che ricevere informazioni. Utilizzati per effettuare i pagamenti di prossimità, facendo passare gli smartphone abilitati vicino a un particolare tipo di strumentazione, i dispositivi NFC possono essere inseriti nei badge dei partecipanti alla fiera o al congresso. Quando il partecipante passa il badge vicino al totem elettronico di un espositore equipaggiato con un dispositivo NFC può interagirvi: scaricare una brochure o un ebook, registrarsi a un concorso, scaricare immagini.

Vantaggi e svantaggi
I dispositivi NFC sono molto economici (nell’ordine dei 10 centesimi l’uno), eliminano la necessità di utilizzare supporti cartacei e consentono all’utente di scaricare solo i contenuti che gli interessano. Lo svantaggio di questa tecnologia è che non è di immediato utilizzo. Deve essere spiegata, e se l’organizzatore dell’evento non ne comunica efficacemente il valore rischia di essere sottoutilizzata.

– Beacon
I Beacon sono piccoli trasmettitori radio che utilizzano il segnale bluetooth a basso consumo energetico per inviare notifiche fino a 100 metri di distanza agli smartphone abilitati a riceverli. Quando la tecnologia è collegata ai dati di registrazione dei partecipanti, gli espositori che si sono dotati di iBeacon possono sapere esattamente chi si ferma al loro stand e inviare messaggi informativi o promozionali a chi si trova entro il raggio d'azione del trasmettitore. Gli organizzatori del congresso possono utilizzarli per inviare messaggi di benvenuto ai delegati non appena varcano la soglia del centro congressi o fornire loro aggiornamenti sulle eventuali modifiche al programma.

Vantaggi e svantaggi
Gli iBeacon hanno un costo ridotto di circa 5 euro l’uno; funzionano con batterie di lunga durata e sono grandi quanto una moneta, quindi facilmente posizionabili ovunque. La distanza di trasmissione dei dati può essere stabilita a priori, così da non intercettare chi magari è troppo lontano. Tuttavia, perché la tecnologia funzioni è necessario che i partecipanti scarichino la app apposita e vi si registrino, e che attivino la ricezione del segnale Bluetooth. Occorre pertanto comunicare efficacemente l’opportunità e contare sul fatto che i partecipanti si mettano in condizione di “interloquire” con gli iBeacon.

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