Apple Watch, parte la corsa allo sviluppo delle app: i brand del travel che non hanno perso tempo
A
Era forse il lancio di prodotto più atteso dell’anno, quello in cui Tim Cook ha presentato le caratteristiche e i prezzi dell’Apple Watch, il prossimo oggetto del desiderio di milioni di consumatori. E se la previsione degli analisti è che l’orologio intelligente di Apple sbaraglierà la concorrenza vendendo 15 milioni di pezzi entro fine anno, la corsa allo sviluppo delle app dedicate è già cominciata e molti brand del travel si sono fatti trovare pronti.

L’Apple Watch è stato annunciato 5 mesi fa e ora, durante la presentazione delle specifiche funzionalità, sono già apparse sul palco di San Francisco le immagini delle app di Uber e di American Airlines, alle quali se ne aggiungono altre già pronte per il lancio.

Starwood, per esempio, ha atteso la presentazione dell’Apple Watch per rilasciare la propria app dedicata, grazie alla quale si può anche utilizzare l’orologio come chiave della camera d’albergo. La funzione è già operativa attraverso la app Starwood Preferred Guest per iPhone e quella per Apple Watch non poteva mancare. Entro fine aprile Starwood avrà aggiornato le serrature di 30mila camere in 150 alberghi dei brand W Hotels, Aloft ed Element di tutto il mondo.

Anche Accor si è mossa tempestivamente, e alla fine di aprile rilascerà la nuova app “per orologio”, che sarà disponibile in 10 lingue con diverse funzionalità: invio di notifiche sull’apertura del check in online, informazioni sulle proprie prenotazioni e sui servizi dell’albergo, accesso alla mappa che localizza l’albergo, accesso al programma di fidelizzazione Le Club Accorhotels.

easyJet dà appuntamento al 24 aprile, quando la sua app per Apple Watch sarà disponibile sullo store dedicato: invierà notifiche e aggiornamenti sullo stato dei voli, gli orari del check in e le condizioni meteo; attraverso l’integrazione con Apple Passbook, inoltre, semplificherà e velocizzerà le operazioni di imbarco.

In ambito travel sono già pronte per il rilascio, infine, anche le app di TripAdvisor, Open Table, Expedia e Citymapper.

Commenta su Facebook