Lanciato Augure Influencers, il primo motore che trova chi conta veramente sul web
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Finiti i tempi in cui le aziende, per individuare blogger, giornalisti o consumatori con un significativo seguito sul web da “reclutare” come ambasciatori dei propri contenuti di brand, dovevano setacciare da cima a fondo la Rete: ora un nuovo motore di ricerca promette di individuare gli influencer grazie alla semplice ricerca per parole chiave, proprio come avviene su Google.

Il motore si chiama Augure Influencer, ed è sviluppato dall’omonima società di software che lo ha già testato e lanciato in diversi paesi: attualmente il motore “contiene” 300mila web opinion leader di tutto il mondo, 8mila dei quali (ma Augure assicura che il numero aumenta ogni giorno) sono italiani.

Gli influencer sono oggi un tassello strategico per le campagne di marketing e comunicazione: grazie alla loro autorevolezza in Rete possono potenziare la visibilità del messaggio di brand, ampliarne la diffusione, consolidarne la credibilità. Un influenzatore è definito tale non se ha tanti follower su Twitter, tanti amici su Facebook o tanti visitatori sul proprio blog, bensì se è riconosciuto dagli utenti del web come esperto autorevole delle tematiche di cui si occupa.

Il motore di Augure offre quindi 3 funzionalità principali: identifica gli influencer rilevanti per le specifiche tematiche aziendali (cioè quelli che si sono espressi, in un arco di tempo scelto, sugli argomenti indicati nella ricerca), li classifica in base al grado di influenza e fornisce un loro profilo completo, rendendoli ricercabili attraverso parole chiave con filtri che consentono di mirare la ricerca per paese, lingua, argomento, canale di comunicazione.

I risultati della ricerca, potenzialmente numerosi, sono classificati in ordine di influenza grazie alla capacità dell’algoritmo di analizzare tutto ciò che gli influencer hanno pubblicato su media, blog e social network e valutarli in base all’esposizione, cioè l’audience potenziale, all’eco, che è la capacità di divulgazione su un tema specifico, e alla partecipazione, cioè il livello di interazione che generano con la propria comunità online.

Il motore produce infine una scheda di ogni singolo influencer con la tag cloud dei suoi argomenti preferiti, i suoi post e articoli sui temi di interesse per l’azienda, l’elenco dei canali social e non social su cui è presente: ciò consente al marketing aziendale di acquisire informazioni sulla sua attività web per poterlo “ascoltare” e poi contattare con cognizione di causa.

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