Facebook testa i post temporanei, la funzione “expiration” proteggerebbe la privacy e la reputazione online
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Si potrà scegliere per quanto tempo i propri post, foto, video potranno rimanere visibili in rete: da un minimo di un’ora a un massimo di una settimana. La funzione “expiration”, che Facebook sta testando presso presso un ristratto numero di utenti, non è però nulla di nuovo: a lanciarla con successo è stato Snapchat, che ora conta più di 100 milioni di utenti al mese, e altri l'hanno seguito.

La questione della reputazione online e la crescente preoccupazione degli utenti per la propria privacy sono i temi caldi che stanno spingendo Facebook a introdurre la nuova opzione. La diffusione di Snapchat conferma infatti che gli utenti dei social media non sempre vogliono postare foto che rimarranno in rete praticamente per sempre, e l’azienda di Mark Zuckerberg deve adeguarsi al trend per non rimanere indietro.

Facebook, dopo avere tentato senza successo di acquisire Snapchat, ha lanciato l’analoga app Slingshot, che però non è riuscita a fare breccia: ora, se i test della modalità “expiration”, cioè scadenza, risulteranno positivi, il social in blu potrebbe renderla gradualmente disponibile a tutti gli utenti.

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