Nina Freysen è il nuovo presidente ICCA, per la prima volta al vertice una socia proveniente dall'Africa
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Per la prima volta nei suoi 50 anni di attività ICCA, l'International Congress and Convention Association, ha eletto come presidente una socia proveniente dal continente africano.

È infatti la sudafricana Nina Freysen Pretorius, titolare dell’agenzia The Conference Company, a succedere ad Arnaldo Nardone alla guida dell’associazione che conta 1.000 soci in 90 paesi. Per la prima volta i candidati alla presidenza erano 3: i 2 non eletti sono Handan Boyce dell'Halic Congress Center di Istanbul e Martin Winter dell'organizzazione australiana Gold Coast Tourism Corporation.

La scelta di Freysen Pretorius, 3° donna presidente nella storia di ICCA, rafforza la volontà dell’associazione di espandersi nei mercati emergenti, come conferma la stessa neopresidente: “È arrivato il momento per ICCA di estendere la propria influenza nei paesi in via di sviluppo promuovendo una crescita che contribuisca a generare posti di lavoro e a migliorare le condizioni di vita delle persone”.

Il cambio di vertice è avvenuto ad Antalya, in Turchia, durante il 53° congresso mondiale dell'associazione che, con oltre 900 delegati provenienti da 72 paesi, è l'edizione più cosmopolita dei congressi organizzati sino a oggi dall’associazione.

L’evento, in corso dal 1° al 5 novembre, prevede workshop con incontri B2B a cui partecipano quasi 200 soci, occasioni di networking e, soprattutto, un programma di formazione con oltre 50 sessioni tenute dai 70 più qualificati planner internazionali di aziende e associazioni e da esperti di economia come il futurologo e trendesetter svedese Magnus Lindkvist, autore del libro dal titolo provocatorio Tutto quello che sappiamo è sbagliato.

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