Al Travel Mart for Expo 2015 di Villa Erba il punto sulla gestione dei flussi turistici di Expo e la capacità italiana di fare sistema
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Inizialmente annunciato per metà aprile, il Travel Mart for Expo 2015 ideato da Villa Erba, la struttura espositivo-congressuale di Cernobbio, sul Lago di Como, è stato ora spostato a fine agosto in virtù, ha detto il presidente di Villa Erba Jean-Marc Droulers, del massiccio interesse dimostrato dagli operatori, che ha reso necessario mettere a disposizione più tempo per l’organizzazione. L’evento B2B nasce allo scopo di permettere all’offerta italiana (alberghi, vettori aerei, ferroviari e stradali, Regioni e operatori del turismo culturale) di organizzarsi al meglio per l’accoglienza degli oltre 6 milioni di visitatori internazionali attesi per l’Expo, attraverso l’incontro diretto con agenti di viaggio e tour operator da tutto il mondo.

Il Travel Mart si terrà a Villa Erba dal 25 al 27 agosto, con la partnership di AIM Group International per la parte organizzativa, di The European House-Ambrosetti per i contenuti, il patrocinio di Expo 2015 e il coinvolgimento delle associazioni di categoria Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Federalberghi e Federturismo Confindustria.

“Gli obiettivi di questa manifestazione sono principalmente tre” ha detto Jean-Marc Droulers nel corso della presentazione avvenuta ieri a Milano. “Il primo è il mantenimento dei flussi turistici tradizionali verso la Lombardia: occorre infatti organizzarsi e comunicare che l’Expo non impedirà di accogliere i visitatori slegati alla manifestazione; il secondo è l’accoglienza dei flussi straordinari, quei 6 milioni di visitatori che, al ritmo medio di 33mila al giorno, richiederanno pernottamenti e ospitalità in Lombardia, entro un raggio di un’ora e mezzo dal sito espositivo; il terzo, obiettivo, infine, è legato alla proposta di pacchetti turistici pre e post visita a Expo”.

In aggiunta al programma di incontri operativi B2B fra 1.100 operatori italiani e 500 buyer internazionali, il Travel Mart proporrà una sessione plenaria istituzionale, dal titolo Come l’Italia si prepara alla gestione dei flussi previsti per Expo 2015, che sarà curata nei contenuti e nell’organizzazione da The European House Ambrosetti: vi parteciperanno rappresentanti di Governo, Regioni, Province e Comuni che illustreranno le misure adottate o previste per facilitare l’afflusso dei visitatori e fare sistema. “Ci adopereremo affinché le istituzioni portino all’incontro risposte concrete per gli operatori” ha dichiarato Antonio Ambrosetti, senior partner della società di consulenza.

L’Expo sarà innanzi tutto un evento turistico”, ha detto Giovanni Sacripante, general manager sales, business development, fundraising & ticketing di Expo 2015, “che si stima porterà 5 miliardi di euro al settore. Nelle istituzioni c’è proattività in vista della manifestazione, ma è una proattività destrutturata: occorre invece cogliere l’occasione per fare sistema. Fra pochi giorni Expo annuncerà accordi con operatori ferroviari e di trasporto pubblico urbano proprio in quest’ottica: fare sistema per facilitare la visita degli stranieri e rendere fluidi i flussi”.

Sulla necessità di fare sistema concordano le associazioni di categoria, consapevoli dell’opportunità Expo, ma preoccupate per le tempistiche: “Fino a oggi c’è stata carenza di coordinamento, mancano i canali tematici di promozione e vendita dell’evento” ha detto Giorgio Palmucci, presidente di AICA. “L’Expo è invece l’occasione per recuperare volumi di incoming e riportarli ai livelli pre-crisi”.

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