Cosa postare sulla pagina Facebook: 9 suggerimenti per produrre contenuti di brand di qualità
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Aprire una pagina aziendale su Facebook è facile. Più difficile è invece aggiornarla regolarmente postandovi contenuti che risultino di interesse per i fan tanto da essere commentati e condivisi, creando così il famoso engagement che genera autorevolezza, consapevolezza del brand, nuovi fan per la pagina, maggiore traffico sul sito aziendale e quindi nuovi clienti potenziali.

Quello di Facebook è solo un esempio, perché il discorso vale per qualunque spazio aziendale sul web, a partire dal blog sul sito istituzionale, o dal canale su YouTube, i cui post o video sono poi condivisi sui diversi social media: creare contenuti di qualità è parte integrante di un’efficace strategia di content marketing da veicolare anche (e non solo) attraverso i canali social, ma è un’attività non facile, soprattutto se mancano le risorse, il tempo o le idee.

A offrire alcuni suggerimenti su come creare regolarmente contenuti efficaci da pubblicare sul blog, postare sui social o da cui trarre ebook e video è l’agenzia di marketing HubSpot, che nell’ebook Content Hacks (esso stesso un esempio di content marketing) cerca di rispondere innanzi tutto alla difficoltà più comune: trovare argomenti per i propri post. Ecco alcuni dei suggerimenti di HubSpot.

Create una lista di titoli di impatto a cui ispirarvi
Raccogliere in un file i titoli di post e articoli che vi hanno colpito e condividerli con i colleghi può aiutare a farsi venire nuove idee. Analizzando che cosa rende interessante il titolo e perché attira l'attenzione si può creare un contenuto equivalente in un altro ambito, facendo leva sulle stesse suggestioni.

Trasformate le domande dei clienti in argomenti
Talvolta, la risposta alla domanda “che cosa scrivo” è contenuta in altre domande, e più precisamente quelle dei clienti. Le domande più comuni (o più inusuali) poste dai clienti durante il processo di vendita sono argomenti perfetti per post di testo, per ebook e anche per video. Per ogni cliente che fa una domanda ce ne sono altri che non la fanno, dice HubSpot, e per i quali contenuti che forniscono le risposte sono molto utili.

Conducete sondaggi sul vostro pubblico per generare idee
Domandate ai clienti o alla community degli utenti quali soluzioni hanno fornito loro i vostri prodotti e servizi e chiedete informazioni sugli aspetti che possono aiutarvi a fornire un servizio migliore, utilizzando format di sondaggio rapidi e “smart”: le risposte non solo riveleranno nuovi potenziali clienti, ma forniranno idee per generare nuovi contenuti.

Costruite un piano editorale e calendarizzate le uscite
È sufficiente un semplice file Excel per organizzare la produzione di contenuti ed evitare di dimenticarsene o di rimandarla. Un piano editoriale, con gli argomenti scelti e le date programmate per le uscite di ogni post, consente anche di visualizzare a colpo d’occhio l’intera produzione e di individuare quindi eventuali “buchi” di contenuto, evitando nel contempo ripetizioni a vantaggio di un’adeguata varietà di argomenti.

Intervistate un esperto
Per creare post su argomenti che non padroneggiate, e che invece possono costituire un’interessante variazione rispetto ai temi di cui vi occupate solitamente, il suggerimento è quello di contattare un esperto (un cliente, qualcuno che lavora in un’azienda specializzata nel tema che volete trattare, un consulente) e condurre un’intervista. Opportunamente trascritta ed editata, si trasformerà in un contenuto pronto da postare.

Riutilizzate materiali esistenti per generare nuovi contenuti
Un comunicato stampa esistente può facilmente essere trasformato in una case history da pubblicare sul sito, o in un testo per una landing page legata a quel prodotto, servizio o evento specifico: è sufficiente quindi modificarne lo stile, senza lavorare su nuovo materiale.

Parlate di temi di attualità o controversi nel vostro settore
Controllate su siti e forum quali sono le questioni discusse nel settore di riferimento, quelle più controversi o quelle che generano le maggiori reazioni. La soluzione o il punto di vista della vostra azienda può essere un argomento valido per un post. Occorre tuttavia fare attenzione a non offendere né inimicarsi chi ha preso la posizione opposta. Per un post di brand è meglio attenersi ai fatti, evitando di essere troppo provocatori e di gettare benzina sul fuoco.

Inserite immagini “pinnabili” per accompagnare il testo
Idealmente, ogni post deve essere accompagnato da un’immagine (un’immagine vale più di mille parole…), che ne facilita la condivisione sui social media, in paritcolare su Pinterest, dove si pinnano e condividono immagini. L’immagine deve essere sufficientemente grande, almeno 250x250 pixel, deve avere una didascalia al proprio interno (per chi non legge le descrizioni) e una descrizione testuale creativa e di impatto.

Utilizzate elementi visuali per “movimentare” un testo lungo
Nel caso di ebook, white paper o documenti scaricabili, dove il testo è molto denso, è necessario movimentare le pagine per rompere la monotonia del testo scritto e tenere viva l’attenzione del lettore. Si possono inserire citazioni, in caratteri diversi e più grandi, riquadri colorati per contenere paragrafi specifici, immagini, grafici, tabelle. È bene riassumere sempre in una frase la descrizione di questi elementi visuali per facilitare la lettura a colpo d’occhio.

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