Expo 2015: forse una gara per scegliere l’agenzia che organizzerà gli eventi dell’Esposizione Universale
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“Non è ancora stato deciso niente, è un’ipotesi su cui stiamo riflettendo” ha detto a Event Report Giovanni Sacripante, general manager sales e business development di Expo 2015. “Organizzare professionalmente i tantissimi convegni ed eventi che si susseguiranno nei 6 mesi dell’Esposizione Universale non è il nostro mestiere, e stiamo valutando pertanto di indire una gara per trovare un partner, che potrebbe essere un’agenzia, cui affidare il compito. Certo la decisione dovrà essere presa in tempi brevi: contiamo di arrivarci entro fine anno”.

Sacripante è intervenuto ieri all’incontro che il Biz Travel Forum di Uvet, in corso anche oggi a Milano, ha dedicato a Expo e alle opportunità che offre al mondo degli eventi e del turismo. Vi hanno partecipato, moderati da Marco Biamonti di Ediman, anche i rappresentanti delle “business unit” di Uvet: Laura Garbarino, amministratore delegato di Jakala Events da poco acquisita da Patanè, Letizia Bocciardi, che ha illustrato le attività in vista di Expo del DMC del gruppo Italy Destination Labs, e Stefano Colombo da parte del tour operator di Uvet.

Expo 2015 è alle porte, e Sacripante ha fatto il punto della situazione: la previsione di 20 milioni di visitatori è stata confermata già a inizio anno da Eurisko, che prevede un 60-70% di italiani e un 30-40% proveniente dall’estero. La stima di Expo è che nel arriveranno fra i 3,3 e i 4,4 milioni dall’Europa, e fra i 2,7 e i 3,6 milioni da fuori Europa. L’evento, ha detto, sarà una straordinaria piattaforma dove si incontreranno aziende, governi, organizzazioni non governative e non profit, media e visitatori. Le aziende private coinvolte saranno più di 500 e sono già 100 quelle che, a diverso titolo, sono già sponsor o partner. Insoddisfacente l’awareness degli italiani sull’evento: solo la metà sa che si svolgerà in Italia e che la città ospite sarà Milano. Ancora meno consapevolezza è stata riscontrata in Europa, mentre fuori Europa c’è un grado di informazione superiore a quello europeo anche perché in Cina, sottolinea Sacripante, il brand Expo vale tanto quanto quello delle Olimpiadi.

Expo ha stanziato però 50 milioni di euro da investire in campagne di comunicazione globali e multicanale che toccano anche l’Italia, e Sacripante anticipa che la mascotte ufficiale di Expo, un personaggio Disney, sarà un formidabile strumento di promozione in tutto il mondo. E, se fra 15 giorni la società consegnerà il 50% delle aree per dare il via all’edificazione dei padiglioni (la restante parte sarà consegnata a inizio 2014), la macchina della vendita dei biglietti è già partita: “Expo 2015 sarà un evento di massa e pertanto non ci saranno esclusivisti nelle rivendita dei biglietti” ha sottolineato Sacripante. “Il 60% dei biglietti sarà venduto dai canali diretti Expo e il 40% dai rivenditori autorizzati, soprattutto tour operator”. I quali, però, non potranno vendere i singoli biglietti, ma pacchetti di viaggio comprensivi di servizi turistici.

In tema di eventi, il sito espositivo sarà un contenitore ricco di spazi, fra cui il teatro all’aperto da 13mila posti che ospiterà il palinsesto Expo by Night ma anche altri eventi; le piazzette da 1.000/1.500 posti; gli spazi da 1.000 posti all’interno dei 9 padiglioni cluster, l’Expo Center da 3mila posti. Un ulteriore spazio da 1.000 posti, ha detto Sacripante, sarà dato in gestione a un operatore per ospitarvi la convegnistica B2B. La prima guida agli eventi Expo sarà pubblicata a febbraio 2014, e il palinsesto è aperto alle proposte di organizzatori e aziende fino a fine anno.

Come altre agenzie di eventi, Jakala Events è pronta a cogliere l’occasione Expo: Laura Garbarino ha raccontato del progetto di offrire ai paesi e alle aziende espositrici pacchetti con tariffe convenzionate per la parte logistica, quella più facilmente standardizzabile, comprensiva di voli, ospitalità e location dentro o fuori dall’Expo.

Sul fronte della ricettività alberghiera c’è ottimismo: “Gli albergatori milanesi sembrano pronti e attenti, sono certo che tutto andrà per il meglio” dice Sacripante, avvertendo però che chi adotterà politiche di prezzo come in occasione del Salone del Mobile rimarrà senza clienti. “I pacchetti saranno fatti con chi offre un buon rapporto qualità/prezzo, altrimenti porteremo i visitatori a dormire a Torino, Bologna o altre località raggiungibili in breve tempo da Milano”.

Margherita Franchetti

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