Confindustria Alberghi e Unicredit, progetto da 300 milioni di euro per finanziare la riqualificazione degli alberghi italiani
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L’accordo fra Associazione Italiana Confindustria Alberghi e UniCredit prevede lo stanziamento, da parte dell’istituto di credito, di 300 milioni di euro da concedere alle circa 2.500 strutture ricettive affiliate ad AICA per interventi di ampliamento, acquisto, costruzione, riqualificazione, rinnovo degli impianti e adeguamento alle normative, mettendole quindi nelle condizioni di rispondere a un mercato in crescita in vista soprattutto di Expo 2015.

Le modalità di erogazione dei finanziamenti sono state studiate sulle esigenze degli albergatori: taglio massimo di 3 milioni di euro e rimborso in linea con la stagionalità. “UniCredit ha sviluppato un prodotto finanziario dedicato” dice Alessandro Cataldo, responsabile del corporate banking in Italia di UniCredit, "capace di sostenere anche interventi di medio-lungo periodo per superare l’attuale debolezza di risorse determinata da 5 anni di crisi economica. Il finanziamento si caratterizza per la durata, che può arrivare fino a 22 anni (di cui 2 di preammortamento) e per l’attenzione al piano industriale dell’impresa alberghiera”.

Per avere accesso al finanziamento secondo le modalità previste dall’accordo, le aziende alberghiere interessate devono richiedere ad Associazione Italiana Confindustria Alberghi un attestato di adesione da allegare alla documentazione consegnata alla banca.

L’iniziativa nasce per cogliere appieno le potenzialità di un mercato in forte espansione, dice il presidente dell’associazione Giorgio Palmucci: “Expo 2015 stima una presenza turistica di circa 5 milioni di stranieri nel semestre dell’Esposizione: un appuntamento al quale tutto il sistema paese, settore alberghiero in primis, dovrà arrivare preparato”.

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