Smartphone e tablet sempre accesi in volo: decade negli Usa l’obbligo di spegnimento durante decolli e atterraggi
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Si potrà guardare video, sentire musica, leggere ebook e navigare su internet (se il vettore offre il collegamento wi-fi) anche durante decolli e atterraggi: l’obbligo di spegnimento di tutti i dispositivi elettronici sotto i 3mila metri di altitudine è stato cancellato dalla Federal Aviation Administration, l’ente americano di controllo dell’aviazione civile. A cascata, è facile immaginare che anche in altri paesi il divieto decadrà presto.

Gli smartphone dovranno però essere impostati nella modalità di “uso in aereo” perché durante decolli e atterraggi le telefonate e l’invio di SMS continueranno a essere vietati. L’obbligo di spegnere i dispositivi elettronici deriva dal timore che i segnali radio da essi emessi interferiscano con i sistemi di navigazione e comunicazione degli aeromobili, ma la FAA ha stabilito ora che la maggior parte dei velivoli commerciali può tollerare interferenze radio senza effetti collaterali. Tuttavia, le compagnie aeree non potranno automaticamente rimuovere il divieto, perché dovranno prima dimostrare che i propri aeromobili sono a prova di interferenze elettromagnetiche.

Del resto, che il rischio sicurezza sia molto basso lo dimostra uno studio dell’americana Airline Passenger Experience Association, secondo la quale il 69% dei passeggeri portano a bordo un dispositivo elettronico e lo accendono durante il volo: di questi più di un terzo ammette di averli dimenticati accesi durante il decollo o l’atterraggio.

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