Gipstech migliore startup al Techcrunch Italy: la tecnologia per geolocalizzare in ambienti chiusi serve anche agli eventi
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È stata premiata come idea più interessante dopo una selezione tra 200 candidature e la sfida decisiva con le altre 7 finaliste: la tecnologia sviluppata da Gipstech, startup digitale tutta italiana, è risultata la vincitrice della competizione organizzata da Techcrunch Italy, l’evento dedicato al mondo del digitale che si è svolto a fine settembre a Roma.

Il tema della manifestazione è stato quest’anno il (re)design, inteso come l’obiettivo di ridefinire l’elemento chiave del settore tech/digital, puntando su uno dei punti di forza del sistema economico italiano: appunto, il design. E l’idea messa in campo dalla startup vincitrice della competizione riguarda proprio il design degli eventi: la società, fondata da Matteo Faggin, Gaetano D’Aquila e Giuseppe Fedele, ha presentato una tecnologia per la geolocalizzazione indoor, ovvero per permettere di localizzare un oggetto (o una persona) che si muove in ambienti chiusi, dove il GPS non funziona.

Ideale quindi per applicazioni all’interno di luoghi al coperto, come fiere, hotel e location per eventi, permette di ricostruire digitalmente la mappa di un luogo e condividerla con gli altri utenti all’interno del sistema. Un ambiente su cui è possibile costruire diversi tipi di applicazioni e servizi per gli organizzatori di eventi e i partecipanti.

La tecnologia è ancora in fase di prototipo: “Prima di avere un prodotto utilizzabile da terzi dobbiamo lavorarci per almeno 6-9 mesi, e ovviamente possiamo farlo solo se otteniamo un investimento che ci supporti” dice Matteo Faggin. “Il premio del Techcrunch, 50mila euro, è un ottimo punto di partenza”.

Domenico Palladino

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