Il Cannes Lions Festival lancia il China Day: sotto la lente il mercato cinese della comunicazione e della pubblicità
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Una chiave di lettura per comprendere l'enorme potenzialità del mercato pubblicitario cinese e acquisire gli strumenti necessari per poter coinvolgere al meglio i consumatori del grande paese asiatico. Si presenta con queste credenziali il China Day, nuovo format introdotto quest'anno al Cannes Lions International Festival, il maggiore evento internazionale della creatività nella comunicazione che conferisce premi in 15 categorie, eventi compresi, e che quest'anno celebra il 60° anniversario.

Il China Day si svolgerà martedì 18 giugno al Teatro Esterel del Palais des Festival di Cannes, nella terza giornata del Festival, che si terrà dal 16 al 22 giugno.

Il settore dell'advertising è uno dei comparti a più rapida crescita in Cina e il paese, con una spesa di 70 miliardi di dollari, è ormai al secondo posto nel mondo per investimenti pubblicitari; la creatività delle agenzie cinesi è stata premiata a Cannes con numerosi Lions, compreso un Press Lions Grand Prix nel 2011 e un Outdoor Lions Grand Prix nel 2012.

Ma la Cina è anche un bacino dalle potenzialità formidabili, con i suoi 1,35 miliardi di consumatori: una massa impressionante di persone attratte dal modello consumistico ma che, nello stesso tempo, si sentono ancora legate ancora a un sistema tradizionale di valori. Su questo tema, per esempio, verterà l'intervento di Jin Yilun, direttore del Media Research di Bejing Dentsu Advertising.

Graham Fink di Ogilvy & Mather China analizzerà, invece, gli aspetti della creatività cinese insieme a Lo Sheung Yan, presidente dell'Asia Pacific Creative Council di JWT,
mentre sulle aspirazioni e aspettative dei giovani cinesi, nati tra gli anni '80 e i '90 in un contesto influenzato dal rapido sviluppo di internet e dei social media, si concentrerà il seminario tenuto da Kevin Lee di China Youthology e Mickey Chak di Ogilvy China. L'incontro prenderà le mosse dalla profonda trasformazione della società cinese negli ultimi trent'anni, la cui conseguenza è stata la proliferazione di nuove sfide in tutti i campi: economico, politico e tecnologico. In un simile quadro anche le aspettative dei giovani hanno subito una vera e propria metamorfosi, e di questo occorre tener conto per impostare una corretta strategia di comunicazione creativa.

Sulla scia di questo forum la presentazione successiva, curata da Tom Doctoroff, CEO Asia Pacifico di JWT, si focalizzerà sulle tre regole d'oro del marketing applicate alla visione cinese del mondo, fondamentalmente estranea alla maggior parte degli occidentali perché impostata su un rapporto totalmente diverso tra l'individuo e la società. In Cina, infatti, l'unità produttiva di base della società è la famiglia, e non l'individuo, e i brand si devono adeguare a questo orientamento culturale.

"Il China Day tratterà molti dei temi che le aziende devono affrontare per penetrare il mercato cinese e conquistare consumatori con profili e comportamenti d'acquisto che cambiano molto rapidamente", spiega Terry Savage, presidente del Lions Festival, "e fornirà ai delegati una panoramica esaustiva su come funzionano in Cina comunicazione e pubblicità".

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