IMEX al via: pronta la dichiarazione pubblica di supporto alla meeting industry che sarà firmata da politici internazionali
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Torna questa settimana IMEX, una delle due maggiori fiere europee per il mercato meeting ed eventi, che quest’anno si tiene dal 21 al 23 maggio nella consueta sede del Messe Frankfurt, il quartiere fieristico di Francoforte. E insieme alla fiera torna anche uno dei suoi format più celebri, il Politicians Forum inventato da Ray Bloom, patron di IMEX, per formare e sensibilizzare politici e amministratori locali sul valore degli eventi e sui benefici economici, sociali e imprenditoriali che portano alle destinazioni.

I 35 politici di tutto il mondo che partecipano quest’anno al programma, che comprende momenti di confronto con gli operatori, saranno invitati a firmare una dichiarazione di supporto alla meeting industry che sarà poi diffusa nel settore a livello globale, con l’ambizione di farla sottoscrivere da almeno 100 personalità politiche entro la fine del 2013, rendendo pubblici i nomi di chi ha sostenuto l’appello e le motivazioni di chi, invece, ha scelto di non farlo.

Fra i partecipanti al Politicians Forum sono già stati resi noti i nomi di Uwe Becker, vicesindaco di Francoforte, Claudia Ruiz-Massieu, ministro del turismo del Messico, Marthinus van Schalkwyk, ministro del turismo del Sudafrica, Hisham Zaazou, ministro del turismo egiziano, Ernesto Orillac, viceministro del turismo di Panama e Lionel Yeo, amministratore delegato dell’ente del turismo di Singapore.

Il testo della dichiarazione di supporto, elaborato da IMEX con il contributo di numerose associazioni di settore e avallato dal JMIC (Joint Meetings Industry Council) recita così (nostra traduzione):

“In un periodo di transizione e di difficile ripresa economica, ritengo che creare posti di lavoro e formare la forza lavoro, incrementare scambi commerciali e investimenti, diffondere la conoscenza ed elevare la professionalità, potenziare l’innovazione e lo sviluppo creativo, supportare l’avanzamento e la consapevolezza delle comunità e stimolare la ripresa del business sono fattori essenziali per supportare la crescita e la stabilità economica di lungo termine”.

“Riconosco inoltre il ruolo chiave che meeting ed eventi ricoprono nel conseguire questi importanti obiettivi, attraverso la facilitazione delle interazioni richieste per lo scambio di informazioni, la condivisione della conoscenza e la costruzione del consenso e, allo stesso tempo, nell’arricchire l’economia dell’incoming turistico e nell’elevare il profilo della destinazione ospite”.

“Negli ultimi anni” commenta Ray Bloom, “un numero crescente di politici è più consapevole del reale valore economico della meeting industry, grazie al Politicians Forum ma anche agli studi di valore economico, condotti finora in Canada, Usa, Messico, Germania e Regno Unito”.

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