Il sentiment della rete si rileva con l’intelligenza artificiale: comprende anche ironia e sarcasmo in tweet, post e testi online
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Algoritmi in grado di capire il significato di frasi complesse e di determinare con precisione le attitudini dei consumatori e le reazioni che esprimono all’interno di tweet, post e articoli online. L’intelligenza artificiale arriva anche nell’analisi del sentiment della rete, e a portarvela è una nuova tecnologia proprietaria appena rilasciata da Talkwalker, società specializzata in social media analytics.

La nuova tecnologia, affermano da Talkwalker, consente ai brand di fotografare il sentiment dei consumatori con il 90% di precisione, laddove invece le rilevazioni basate sulla valutazione di parole-chiave o su categorie predefinite hanno livelli di precisione che tipicamente si aggirano tra il 50% e l’80%, con la conseguenza che molti brand sono portati a tralasciare gli indicatori di sentiment dai loro report.

"Un tweet sarcastico è stato sufficiente a mettere in ginocchio un rilevamento del sentiment basato sulle parole chiave” dice Robert Glaesener, amministratore delegato di Talkwalker. “Le nostre ‘reti neurali’ sono invece già in grado di comprendere il sarcasmo e l'ironia a livelli di base. I brand saranno quindi in grado di esaminare non solo l’andamento macro degli atteggiamenti dei clienti su un’ampia mole di dati, ma otterranno anche risultati molto dettagliati e spendibili”.

Per raggiungere questo livello di precisione, Talkwalker ha addestrato diversi prototipi di machine learning con decine di milioni di dati utili puliti, una metrica che permette ai brand di ottenere risultati accurati, da integrare poi con informazioni demografiche o di altro genere per avere una visione completa di ciò che il web pensa e dice di loro.

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