LinkedIn lancia Website Demographics: indica alle imprese quali categorie di professionisti accedono al loro sito internet
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Un nuovo strumento di analisi del traffico web che permette alle imprese di sapere a quali categorie professionali, aziende e settori merceologici appartengono gli utenti che visitano il loro sito web. Si chiama Website Demograhics e lo metterà a disposizione LinkedIn nelle prossime settimane in forma completamente gratuita.

Il tool funziona come altri sistemi di tracciamento del web, per esempio Google Analytics: il proprietario del sito deve inserire la linea di codice di Website Demograhics in ognuna delle pagine web che vuole tracciare, permettendo così allo strumento di associare i dati dei visitatori a quelli dei profili presenti su LinkedIn. Condizione necessaria per “l’identificazione” è quindi che chi visita il sito abbia un profilo LinkedIn attivo, ma Demograhics fornisce poi i dati in forma anonima (cioè senza nomi e cognomi), per ovvie ragioni di privacy.

Il sistema promette però un’accurata profilazione dei visitatori: chi usufrisce del servizio potrà infatti visualizzarne i dati secondo 8 categorie: job title, settore merceologico, anzianità di servizio, funzione aziendale, nome dell’azienda, dimensione dell’azienda, città e paese di ubicazione.

Poiché la priorità di LinkedIn è quella di proteggere la privacy dei propri utenti, Website Demograhics ha comunque qualche limitazione: per esempio, fornisce i dati solo se la pagina ha avuto almeno 300 visitatori “indentificabili” (cioè con un profilo LinkedIn) e misura solo le visualizzazioni di pagina, non il numero di utenti unici. Ciò significa che lo strumento non potrà indicare che una pagina ha avuto 50 visitatori che lavorano, per esempio, in Barilla, ma solo che il 20% delle visite sono di qualcuno che lavora in Barilla. Se sono poi 50 persone diverse o la stessa persona che si è collegata alla pagina 50 volte lo strumento non lo indica.

Nonostante le limitazioni, Website Demograhics è utile alle aziende B2B per capire chi visita il loro sito: in particolare, spiegano da LinkedIn, può essere utilizzato per analizzare gli accessi al sito a seguito di una campagna di marketing, verificando che il target di visitatori sia quello desiderato, oppure per controllare se i contenuti del sito sono di appeal per il target cui si rivolgono ed eventualmente modificarli se il target risulta non abbastanz presente.

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