La velocità di internet aumenta ovunque, in Italia le connessioni sono ancora fra le più lente d'Europa
A
II paese dove internet funziona alla velocità più elevata del mondo è la Corea del Sud, che ha connessioni fisse che viaggiano in media a 26,1 mega per secondo. Il primato europeo è della Norvegia, con una media di 23,6 mega al secondo. E la velocità di connessione è aumentata rispetto all’anno scorso in tutti i paesi, fatta eccezione per la Russia. Anche in Italia è aumentata, ma troppo poco o comunque non abbastanza: la velocità media di connessione a livello nazionale si attesta sugli 8,7 mega al secondo, collocando il paese al 28° posto in area europea (fanno peggio solo Croazia, Grecia e Cipro) e al 58° posto a livello mondiale.

Se pochi giorni fa un rapporto dell’Unione Europea ha rilevato che l’Italia è quart’ultima in Europa per uso di internet nell’economia e nella società, cioè per livello di digitalizzazione dei cittadini, delle imprese e della publica amministrazione, ora il rapporto di Akamai sullo stato di internet relativo al quarto trimestre 2016 conferma che se la chiave di accesso all’economia digitale è la velocità di connessione al web, l’Italia è ancora in uno stato di grande arretratezza.

Sul fronte adozione della banda larga, segnala Akamai, l’Italia non ha fatto molti progressi, e solo il 78% delle connessioni sono sopra i 4 mega, addirittura con un calo dello 0,7% rispetto all’anno precedente. A Malta, per esempio, le connessioni sopra i 4 mega sono il 98%, in Bulgaria il 96%, in Spagna il 90%: lo standard per valutare lo stato della connettività sta diventando ormai la banda larga a velocità superiore ai 10 mega. Peggio dell’Italia fa solo la Francia, con solo il 70% delle connessioni sopra i 4 mega.

La velocità di 10 mega al secondo è superata in Italia dal 23% delle connessioni: l’incremento è del 68% rispetto allo stesso periodo del 2015, quindi decisamente positivo, ma il risultato è comunque deludente perché 26 paesi in Europa hanno una penetrazione più elevata della velocità sopra i 10 mega; più bassa è solo in Croazia, Cipro e Grecia.

Akamai considera poi la banda ultralarga sopra i 15 mega: in Italia, nonostante l’incremento del 97% rispetto all’anno precedente, solo il 10% delle connessioni viaggia a quella velocità, a fronte di una media di oltre il 30% negli altri paesi europei, e anche in questo caso l’Italia è quart’ultima precedendo solo Croazia, Cipro e Grecia. Campioni di banda ultralarga sono Svizzera e Norvegia, dove il 54% delle connessioni naviga il web a più di 15 mega al secondo.

La connettività mobile in Italia raggiune gli 11,2 mega: poco rispetto ai 26,8 del Regno Unito, ai 22,6 della Germania o anche ai 23,6 di Cipro; in questo caso però non siamo proprio il fanalino di coda e ad avere una connettività mobile più lenta di quella italiana sono ben 10 paesi europei.

Commenta su Facebook