Un italiano in corsa per essere il primo "maggiordomo volante" del mondo sul superjumbo Etihad
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Roberto Lietti

Il 27 dicembre decollerà da Abu Dhabi per atterrare all’aeroporto di Londra Heathrow il primo volo aereo operato con l’A380, il più grande aeromobile commerciale del mondo, da Etihad Airways, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti.

Oltre ai posti nelle classi tradizionali, il superjumbo permetterà di viaggiare in maniera decisamente confortevole. Investendo una cifra di poco inferiore ai 16mila euro per un biglietto di sola andata, infatti, ci si potrà godere il volo in una cabina di 3 locali (soggiorno, doccia privata e camera matrimoniale) assistiti da un maggiordomo personale che potrebbe essere un italiano.

Roberto Lietti, poco più che trentenne di Albavilla, nel comasco, è infatti uno dei 13 chef di volo e responsabili di food & beverage che, già impegnati nella flotta a lungo raggio della compagnia, hanno frequentato alla London School of Hospitality and Tourism, il primo corso organizzato da Etihad per formare i flying butler, i maggiordomi di bordo.

Il corso intensivo di 3 settimane, che ha previsto anche uno stage al Savoy Hotel di Londra, è stato incentrato sul galateo, il protocollo, le competenze domestiche e i servizi di congierge per fornire un servizio di alto livello unendo, dice Sean Davoren, capo maggiordomo del Savoy, “La discrezione di un tradizionale maggiordomo inglese con l'efficienza di un assistente personale del 21° secolo”.

"A tutti noi che ci siamo qualificati piacerebbe avere l'onore dei prestare servizio sul volo inaugurale" ha detto Lietti. "Ma se non sarò selezionato non sarò deluso, perché presto arriverà comunque il mio turno".

L’anno prossimo Etihad Airways riceverà altri 3 aeromobili superjumbo che voleranno da Abu Dhabi a Londra, Sydney e New York.

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