Le imprese di servizi ad alto contenuto di conoscenza per il rilancio del brand Italia: ne parla Confindustria Intellect
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Sarà focalizzato sul valore aggiunto della comunicazione, della consulenza, delle ricerche e del web per l’internazionalizzazione delle PMI italiane e il rilancio del brand Italia nell’attuale difficile contesto di mercato, e prenderà le mosse da una ricerca condotta da Assirm, secondo la quale la maggior concentrazione di KIBS (Knowledge Intensive Business Services, cioè le imprese di servizi ad alto contenuto di conoscenza) si riscontra nelle aree dove il PIL è più alto. A livello europeo le zone a più alta frequenza di KIBS sono infatti le aree di Londra, Bruxelles, Barcellona, Francoforte, Monaco di Baviera e la Lombardia.

Il convegno Italia, stivale da corsa, promosso da Confindustria Intellect, la federazione delle associazioni di imprese che operano in ambito comunicazione, consulenza, ricerche e web publishing, si rivolge agli imprenditori e alle società di servizi avanzati proponendo una riflessione sul loro ruolo nell’utilizzo del Made in Italy come risorsa per le aziende.

L’evento si svolgerà il 30 settembre presso l’Auditorium di via Pantano a Milano, e sarà aperto dal presidente della Piccola Industria di Confindustria Alberto Baban e dal presidente del gruppo Giovani di Assolombarda Emiliano Novelli. A seguire Maurizio Pessato, vicepresidente di Assirm, presenterà i dati della ricerca ed Elio Carmi, delegato Unicom, si soffermerà sul brand Italia come leva strategica per le imprese. In conclusione la tavola rotonda coordinata da Giovanni Iozzia, direttore di Economy Up, dove saranno presentate alcune case history di aziende italiane di successo, e le considerazioni finali del presidente di Confindustria Intellect Ezio Lattanzio.

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