Come lavorare con qualcuno che non si sopporta: 6 suggerimenti pratici
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È quasi un archetipo, quello del collega insopportabile: qualcuno che ci irrita e ci urta tanto da impedirci di concentrarci sul lavoro “obbligandoci” invece a sprecare tempo ed energie cercando di non esplodere. In genere, evitare le persone che non si sopportano è una buona strategia per non fare degenerare la situazione, ma sul posto di lavoro non sempre è possibile farlo.

Ci sono però alcune tecniche che, se correttamente applicate, consentono di stabilire una relazione professionale produttiva anche con il collega più detestato. Le suggerisce Amy Gallo sul blog della Harvard Business Review. Eccole.

1. Imparate a gestire le vostre reazioni
Le reazioni verso un collega che non piace possono andare dal leggero disagio all’ostilità esplicita. Il suggerimento è quello di focalizzarsi non sul comportamento negativo del collega, ma sulle proprie reazioni a quel comportamento, perché sono quelle su cui si ha il controllo. Inoltre, praticare quotidianamente una tecnica di rilassamento, qualunque sia quella che funziona per voi, aiuta a gestire lo stress e a mitigare gli effetti del comportamento che risulta irritante.

2. Evitate di parlare male del collega in questione
La tendenza a cercare la conferma delle proprie opinioni negative su qualcuno presso altri colleghi è molto comune, ma va assolutamente combattuta. Per due motivi: il primo è che la negatività è contagiosa, e si trasmette facilmente a tutto l’ufficio. Il secondo è che parlare male di qualcuno può riflettersi negativamente su di voi, rischiando di farvi apparire poco professionali o difficili. Le persone con cui condividere il disagio vanno scelte accuratamente, possibilmente fuori dall’ufficio.

3. Quanto di vostro state portando nel conflitto?
Analizzate quali sono gli aspetti che detestate nel collega in questione: un comportamento specifico, una differenza di carattere e di modi, la somiglianza con qualcuno del vostro passato, le migliori capacità professionali? Separare il comportamento dai tratti individuali della persona in questione può aiutarvi a individuare la causa del disagio, a comprendere che anche voi siete parte del problema e a verificare quanto di vostro state portando nel conflitto.

4. Trascorrete più tempo con il collega che non sopportate
Sembra un paradosso, ma per farvi piacere qualcuno che non vi piace una delle soluzioni migliori è lavorarci insieme su un progetto che richiede interazione e collaborazione. Conoscerete meglio il collega che non sopportate, e potreste scoprire perché si comporta in modo così irritante (problemi familiari, professionali, personali, insicurezza etc). Lavorare insieme aumenta inoltre le possibilità di avere un'esperienza positiva della persona.

5. Dite quello che pensate
Prendete in considerazione l’idea di parlare apertamente con il collega, che magari non si rende conto di avere un comportamento irritante. È sconsigliabile lanciarsi in un’invettiva su tutto quello che non vi piace di lui, meglio piuttosto focalizzarsi sui comportamenti che può controllare e spiegare con i dovuti modi perché hanno su di voi un impatto negativo. Attenzione però a valutare la persona che avete di fronte: se pensate non sia in grado di accogliere una critica e che possa trasformarla in un conflitto personale escerbando la situazione meglio desistere. In fondo, se il collega non vi piace è presumibile che nemmeno voi piacciate troppo a lui.

6. L’ultima spiaggia
Se nessuna delle tecniche precedenti ha funzionato, il consiglio è quello di praticare l’arte del distacco emozionale. In altre parole, fregatevene. Se si ignorano i comportamenti irritanti se ne neutralizzano gli effetti. In termini scientifici, "la riformulazione cognitiva può essere efficace in una situazione dove si ha poco o nessun controllo".

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