Gli italiani sono consumatori sempre più connessi: i brand si confrontano con Google sulle nuove opportunità offerte dal digitale
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Gli italiani non possono più fare a meno di internet, sono sempre più connessi e utilizzano più dispositivi, anche contemporaneamente. Uno scenario quasi impensabile sino a pochi anni fa che, proprio per questo, richiede alle aziende investimenti costanti per stare al passo con i tempi prevedendo anche i futuri bisogni dei clienti-consumatori.

Su questo tema si sono confrontate più di 150 aziende durante il Google Think Performance, l’incontro organizzato il 29 maggio al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano da Google.

Per comprendere meglio il mercato digitale e, conseguentemente, le azioni e le strategie di marketing che devono essere attuate dalle aziende, Google ha presentato alcuni dei dati emersi dal Global Connected Consumer Study, lo studio condotta per Google da TNS, società specializzata in ricerche di mercato.

– Il 72% degli italiani si collega a internet ogni giorno e ognuno di essi utilizza 2 dispositivi, contro la media di 1,5 del 2012. È lo smartphone lo strumento più usato, scelto dal 53%, seguito da computer da scrivania o portatile, 37%, e dal tablet, 21%.

– I dispositivi sono impiegati simultaneamente da quasi la metà degli italiani, il 48%, e ogni dispositivo è utilizzato per attività specifiche: l’utilizzo degli smartphone per guardare video online è passato in un anno dal 54% all’80% così come è aumentato dal 69% al 76% l’utilizzo del tablet per navigare.

Ogni mese il 36% degli italiani compie almeno un acquisto online.

La crescente digitalizzazione del paese è una sfida per le aziende, impegnate a rispondervi su più fronti: realizzando un sito ottimizzato per ciascun dispositivo, creando applicazioni mobile dedicate e sviluppando promozioni attraverso campagne di advertising ideate per ogni schermo.

Le case history presentate nel corso dell’incontro milanese dimostrano come gli investimenti sul digitale vedano impegnate imprese di differenti settori merceologici e non siano una prerogativa solo delle imprese del web presenti quasi esclusivamente su internet come per esempio le agenzie di viaggio online.

La compagnia crocieristica MSC Crociere, per esempio, nel corso dell’ultimo anno ha implementato campagne di advertising online su dispositivi mobile in partnership con Google (servendosi, per esempio, di Google AdWords e Google Now) anche in paesi diversi dall'Italia.

Il gruppo assicurativo Allianz, invece, utilizza il digitale per agganciare il cliente portandolo, però, a compiere l’acquisto nelle tradizionali agenzie, come commenta Andrea Volpe, responsabile brand management and marketing operations di Allianz, “Insieme al nostro centro media abbiamo optato per una soluzione tecnologica integrata che monitori il nostro consumatore, potenziale o reale, in tutti gli step delle sue attività online, e utilizzi i dati per ottimizzare gli acquisti media, massimizzando il ROI”.

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