I cambiamenti sociali che influenzano il marketing: 8 trend per il futuro
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Sono trend che indicano, nella loro semplicità, la strada che il marketing e la comunicazione aziendale devono percorrere per rimanere rilevanti in un contesto sociale che demografia e tecnologia stanno cambiando profondamente. Il riferimento principale è quello dei social media, ma la strategia complessiva che vogliono suggerire è come cavalcare l’onda della comunicazione digitale sfruttandone l’impatto che ha sui comportamenti di clienti e consumatori.

I dati sono stati presentati dal sito Business2Community e sono basati sulle statistiche fornite da Erik Qualman, imprenditore e speaker autore di una nota serie di video sui social media. pubblicata su TouTube. Ecco gli 8 trend di cambiamento sociale e sviluppo digitale che influenzeranno il marketing del vicino futuro.

1. Più della metà della popolazione mondiale ha meno di 30 anni
Il prossimo futuro sarà un’era di cambiamenti, che saranno tanto più rapidi quanto più i Millennial (la generazione nata fra l’inizio degli anni Ottanta e l’inizio dei Duemila) entreranno in forze nei ruoli decisionali, per divenire, entro il 2018, la generazione con la capacità di spesa più elevata a livello globale, e quanto più i nativi digitali richiederanno al lavoro, alla comunicazione e al business di essere più digitali.

2. Il 53% dei Millennial preferirebbe perdere il senso dell’olfatto piuttosto che privarsi dei propri dispositivi tecnologici
Per chi ha fra i 20 e i 30 anni la tecnologia è parte integrante della vita quotidiana: quella dei Millennial è una generazione che, nata e cresciuta con i dispositivi mobili sempre a portata di mano, non saprebbe rinunciarvi. Trascurare di avere una presenza digitale strutturata e articolata significa esserne completamente ignorati.

3. Attualmente sono più le persone che possiedono un dispositivo mobile di quelle che hanno uno spazzolino da denti
Per quanto questo sia un dato poco verificabile scientificamente, il significato è chiaro: la tecnologia è divenuta, in tutto il mondo, la priorità numero uno.

4. Il 20% delle parole ricercate ogni giorno su Google non è mai stata ricercata prima
I motori di ricerca e il web hanno modificato profondamente i paradigmi dell’informazione, rendendola accessibile a tutti anche senza il tramite di insegnanti, esperti o giornalisti. Il volume di informazioni e i modi in cui viene erogata è in continua trasformazione, e per cavalcare il cambiamento sono necessarie agilità di pensiero e di competenze.

5. L’eta minima per avere un profilo su LinkedIn è stata abbassata a 13 anni
Il personal branding è divenuto uno strumento imprescindibile: il profilo su LinkedIn e la reputazione digitale sono il nuovo curriculum vitae. La forza lavoro emergente avrà una storia professionale ricercabile, accessibile e trasparente, e questo sarà considerato uno standard dal mercato del lavoro.

6. Quella dei “nonni” è la fascia demografica in più rapida crescita su Twitter
Quanto più l’utilizzo dei social media si estende a tutte le fasce d’età, tanto più si innesca un meccanismo di cambiamento nei canali di comunicazione. Nuove piattaforme social stanno emergendo per accogliere la “migrazione” delle generazioni più giovani, che si allontanano dai social tradizionali ormai saturati da tutte le demografie. Il tema cruciale per il marketing sarà quello di seguire la migrazione e presidiare le nuove piattaforme.

7. La soglia dell’attenzione di una persona media è di 7 secondi, quella di un pesce rosso di 8 secondi
L’attenzione non esiste più: bene o male che sia, occorre misurarsi con questa realtà e adeguarvisi. I contenuti di marketing e comunicazione devono essere costruiti in modo da colpire l’attenzione nei primissimi secondi in cui vengono visualizzati e trasmettere il messaggio rapidamente.

8. Le 4P del marketing sono obsolete, le sostituiscono le 4C del digital
I pilastri del marketing tradizionale – product, place, price, promotion – sono acqua passata, perché risultano limitati e limitanti. Nei contesti digitali le parole d’ordine ora sono creating, curating, connecting e culture, tutti concetti che permettono al marketing quelle infinite declinazioni necessarie per emergere nel futuro mercato ad altissima competizione.

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