Employer branding: le 20 aziende dove gli italiani vorrebbero lavorare e i 6 fattori che le rendono attrattive
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Non è banale per un’azienda entrare nel ranking delle 20 società più desiderate dagli italiani come posto di lavoro. Innanzi tutto, occorre che le persone ne conoscano il brand e la realtà aziendale tanto da avere sviluppato un’opinione o una percezione in proposito. Poi, è necessario che opinioni e percezioni siano positive, soprattutto negli ambiti che gli italiani reputano più importanti per determinare la qualità di un posto di lavoro: si chiama employer branding, ed è la capacità delle aziende di costruire la propria reputazione positiva veicolandola verso il mercato del lavoro e i potenziali dipendenti.

• L'azienda italiana più ambìta
In Italia, chi ha saputo farlo meglio è Thales Alenia Space, tra i principali fornitori europei di soluzioni per satelliti e infrastrutture orbitali, che risulta l'azienda italiana più attrattiva come potenziale datore di lavoro. Lo afferma lo studio sull’employer branding che la multinazionale dei servizi per le risorse umane Randstad ha condotto in 23 paesi, intervistando solo in Italia 8.000 potenziali futuri dipendenti (occupati e disoccupati) di tutte le età, regioni e livello di scolarità sul grado di attrattiva di 150 tra le aziende con oltre 1.000 dipendenti attive in 14 settori diversi.

• La notorietà del brand non basta
Il secondo posto italiano va a Ferrero, seguita da Librerie Feltrinelli, Tod’s, Philips, Gucci, Prada, Louis Vuitton, Luxottica e Bosch, che va a completare la top ten. Nella seconda parte della classifica figurano brand noti e meno noti (Hewlett Packard, Chiesi Farmaceutici, Coca Cola, Ducati, Freni Brembo, STMicroelectronics, Loro Piana, Il Sole 24 Ore, IBM, Deutsche Bank), a conferma che la notorietà del brand non che uno dei fattori che contribuiscono a determinarne la reputazione come employer. Infatti, fra le 20 aziende italiane risultate più note al campione solo 2 (Ferrero e Feltrinelli) sono entrate nella classifica delle 20 più ambìte.

• I 6 fattori che fanno desiderare di lavorare in un'azienda
Randstad, che il 15 aprile ha premiato con i Randstad Award le aziende sul podio della classifica durante una cerimonia a Milano, a Palazzo Mezzanotte, ha identificato i 6 fattori che gli italiani ritengono prioritari per determinare l’attrattività di un’azienda: il più importante è la sicurezza del posto di lavoro, e in seconda battuta l’entità dello stipendio. Poi l'atmosfera di lavoro piacevole, l’equilibrio fra vita e lavoro e la solidità finanziaria dell’azienda, a pari merito con il contenuto di lavoro interessante.

• Le variabili nelle priorità attrattive
L'analisi delle priorità rileva differenze significative fra le diverse tipologie di intervistati: le donne, per esempio, sono più attratte dall’atmosfera piacevole e dal buon equilibrio tra vita e lavoro, mentre gli uomini dalla solidità finanziaria e dalle prospettive di carriera. La sicurezza del posto di lavoro e la solidità finanziaria acquisiscono importanza crescente con l'avanzare dell’età, mentre gli intervistati sotto i 35 anni cercano opportunità di carriera e atmosfera di lavoro piacevole. Chi ha un livello di istruzione superiore, con laurea o master, è più attratto dai contenuti di lavoro e dalla carriera, mentre chi ha un'istruzione inferiore è più incline a considerare la sicurezza del posto di lavoro e la solidità finanziaria dell’azienda.

• Su chi hanno appeal le prime 3 aziende in classifica
Thales Alenia Space risulta attrattiva in particolare per gli uomini nelle fasce di età 25-34 e 45-54 anni, in possesso di laurea, mentre Ferrero è il brand preferito dalle donne e dai potenziali dipendenti diplomati, in particolare nella fascia di età 35-44. Librerie Feltrinelli è invece ambita dai giovanissimi (18-24 anni) e dalle donne con laurea e master. “È provato che le aziende in grado di attrarre i migliori talenti ottengono le migliori prestazioni. Per questo motivo, posizionare il proprio brand come datore di lavoro è importante per attrarre e trattenere in azienda le persone migliori” ha ribadito Marco Ceresa, amministratore delegato di Randstad Italia.

• I settori di lavoro preferiti dagli italiani
Lo studio di Randstad ha indagato anche quali sono i settori merceologici che risultano più attrattivi per gli italiani, a prescindere dai singoli brand: vince su tutti il comparto del lusso e della moda, che totalizza il 60% di preferenze, con prevalenza delle donne di tutte le età e livello di istruzione; al settore sono associati l'atmosfera di lavoro piacevole, la solidità economica, il management forte e un buon equilibrio fra vita privata e lavoro. A seguire il settore dei media, apprezzato per il contenuto di lavoro interessante, l'elettronica, che interessa gli uomini con licenza media o laurea di primo livello, il settore dei servizi e consulenze e poi l’industria, i beni di largo consumo, il farmaceutico, il settore bancario e quello della distribuzione.

• I fattori di motivazione
Infine, che cosa motiva gli italiani: il 69% è motivato dal poter svolgere un lavoro affine alle proprie attitudini, il 20% da una professione molto remunerativa e una minoranza dell’11% da un lavoro con un alto riconoscimento sociale.

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