Le professioni meglio retribuite e con maggiori prospettive di crescita del 2014: le sorprese dell’Osservatorio Michael Page
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Riserva senz’altro qualche sorpresa la lista delle professioni che Michael Page, società di ricerca e selezione del personale, ha individuato come le più “promettenti” per il 2014, in termini sia di retribuzione – anche per i giovani – sia di prospettive di crescita professionale.

“È in atto una considerevole evoluzione nel mondo del lavoro, che riguarda sia le nuove professioni nell’area digitale sia la ridefinizione di molte figure già presenti nei settori tradizionali”, spiega Tomaso Mainini, managing director di Michael Page. “Quello che cambia è il livello delle competenze e le attitudini innovative rispetto al passato: requisiti nell’insieme non facili da trovare sul mercato e che per questo possono offrire compensi di tutto rispetto, già all’inizio della carriera”.

L’Osservatorio Michael Page, con il quale la società monitora le tendenze del mercato del lavoro, ha indicato come quelle che saranno meglio retribuite nel 2014, con stipendi a partire dai 45mila euro, le posizioni di e-commerce manager, food & beverage manager, medical advisor ed export area manager.

Quella dell’e-commerce manager è sicuramente la più “nuova”: secondo Michael Page la responsabilità del canale di vendita online di un’azienda ha come retribuzione minima nei primi 5 anni dai 45mila ai 70mila euro lordi annui. Occorrono competenze specifiche sul web e l’e-commerce, competenze di marketing e web marketing, e ottima conoscenza dell’inglese. La prospettive di carriera includono le posizioni di direttore di divisione, direttore marketing o country manager.

La seconda è una professione molto tradizionale: il food & beverage manager si occupa infatti della gestione di ristoranti e bar di alberghi o di grandi ristoranti, controllando la qualità del servizio, la soddisfazione dei clienti e i costi operativi. La retribuzione va dai 45 ai 55 mila euro e i requisiti sono conoscenza dell’inglese e dei principali programmi informatici, competenze organizzative e gestionali e capacità relazionali, con la prospettiva di avanzare di ruolo fino a direttore di albergo o di catene di ristorazione.

La terza figura professionale in ascesa, dice Michael Page, è l’export area manager, cioè colui al quale è affidata la responsabilità di raggiungere il budget di vendita attraverso la gestione dei paesi esteri di propria competenza. Per ottenere il lavoro occorrono una laurea in materie economiche, conoscenza delle lingue e competenze tecniche sui prodotti di vendita, per una retribuzione che va dai 45 ai 70mila euro annui e la prospettiva di avanzamento come direttore commerciale o country manager.

Infine, il medical advisor, cioè il direttore di un’area terapeutica che collabora con le diverse funzioni aziendali e gestisce gli studi clinici della sua area, a livello nazionale e internazionale. La retribuzione può variare dai 45 ai 70mila euro, e occorrono la laurea in medicina e chirurgia, esperienza nella direzione medica di una multinazionale farmaceutica e ottima conoscenza dell’inglese.

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