L’aviazione commerciale compie 100 anni e IATA celebra il primo volo a pagamento: 3,1 miliardi i passeggeri nel 2013
A
Era il 1° gennaio 1914 quando il primo passeggero pagante, il sindaco della cittadina della Florida St. Petersburg Abram Pheil, si assicurò per 400 dollari l’unico posto sul primo collegamento aereo commerciale della storia, il volo di 23 minuti da St. Petersburg a Tampa, effettuato con un idroscivolante Benoist.

Nei 100 anni che sono seguiti, sottolinea IATA, l’associazione internazionale del trasporto aereo, l’aviazione commerciale ha avuto un impatto sulla vita di miliardi di persone in tutto il mondo, divenendo uno dei settori cruciali di sviluppo che connette culture, apre mercati, riunisce persone. Da quel primo volo con un unico passeggero, si è passati agli 8 milioni di passeggeri che volano ogni giorno. Secondo i dati IATA, nel 2013 i passeggeri degli aeromobili di tutto il mondo sono stati 3,1 miliardi, e la stima è che entro fine 2014 si raggiungerà il tetto dei 3,3 miliardi, cioè il 44% della popolazione mondiale.

Il settore dell’aviazione genera oggi 57 milioni di posti di lavoro e 2,2 triliardi di dollari in attività economica complessiva: con un contributo diretto alle economie di 540 miliardi di dollari, si posiziona come il 19° settore industriale più ricco del pianeta. IATA stima inoltre che il fatturato globale delle linee aeree raggiungerà nel 2014 i 743 miliardi di dollari, con un margine di profitto netto del 2,6%.

Per celebrare il centenario, IATA ha sponsorizzato Flight 2014, la ricostruzione di quel primo volo, che è avvenuta il 1° gennaio 2014 sull’identica tratta St. Petersburg-Tampa con un idrovolante Hoffman X-4, molto simile al Benoist del 1914.

Commenta su Facebook