Sponsorizzazioni: previsioni di investimenti al rialzo per il 2014, in flessione sport e sociale, salgono cultura ed eventi
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Come tutti i comparti della comunicazione, anche quello delle sponsorizzazioni soffre la crisi: negli ultimi 5 anni ha perso un terzo degli investimenti (600 milioni di euro) e chiude il 2013 con una flessione del 7,2% rispetto all’anno precedente, per un valore totale di 1,2 miliardi di euro. Un calo inferiore a quello della pubblicità, stimato per la fine di quest’anno in un 13%, e anche a quello degli eventi aziendali, calcolato al 9%, ma in grado di mettere a dura prova il segmento, il cui recupero è previsto in tempi lunghi nonostante le previsioni al rialzo per il 2014, quando ricomincerà a prendere quota per la prima volta dopo 5 anni.

L’indagine predittiva Il futuro della sponsorizzazione di StageUp ‐ Sport & Leisure Business e Ipsos fa il punto della situazione sul mercato delle sponsorship in Italia, rilevando un calo di interesse, da parte delle aziende, per le sponsorizzazioni sportive e di utilità sociale, che segnano, rispettivamente, -8,6% e -9,8%, a fronte invece dell’incremento di investimenti in cultura e spettacolo (+6,3%), grazie anche al traino dell’Expo.

Nonostante la flessione, lo sport rimane il segmento su cui le aziende italiane investono di più: detiene infatti il 60% della quota di mercato, per un totale di 713 milioni investiti nel 2013. Più ridotto lo share delle sponsorizzazioni di utilità sociale, che si attesta al 27% con 321 milioni di euro di investimenti. Alla cultura, nonostante l’incremento di quest’anno, va la fetta più piccola, del 13%, pari a 159 milioni.

Secondo StageUp e Ipsos, il 2014 porterà invece un rimbalzo positivo: “Il progressivo miglioramento del quadro economico generale, un calendario sportivo che vede la presenza dei Mondiali di Calcio in Brasile e delle Olimpiadi Invernali di Sochi e l'intensificarsi degli investimenti su Expo 2015, ci fanno stimare un rialzo degli investimenti dell’1,2%” dice Giovanni Palazzi, presidente di StageUp.

La previsione è quindi che l’anno prossimo le aziende punteranno sugli eventi sportivi internazionali e sulla cultura, mantenendo invariati i budget per le sponsorizzazioni sociali e per quelle sportive di livello nazionale. In termini di mezzi, cresceranno gli investimenti in eventi e nei testimonial, mentre subiranno una contrazione quelli destinati a squadre sportive e location (impianti sportivi, teatri, musei).

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