Le PMI italiane non usano il web per fare business: per l'85% il marketing online è solo "questione di immagine"
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Digitalizzazione limitata, poca consapevolezza del web come strumento di marketing e generica resistenza a utilizzarlo per promuovere il proprio business: questo l’impietoso ritratto delle piccole e medie imprese italiane che operano nei settori del travel, della ristorazione e del benessere dipinto da una ricerca elaborata da Doxa per Groupon con l’obiettivo di individuare l'impatto di internet sulle strategie di marketing delle imprese.

Doxa ha condotto la ricerca su 900 imprese italiane, la metà delle quali non ha mai fatto uso dei servizi di Groupon per promuovere la propria attività commerciale. Ed è proprio da questa parte del campione che si registrano i dati più significativi: per esempio, emerge che il sito internet non è ancora alla portata di tutte le piccole aziende italiane. Lo ha “solo” il 63% delle non-clienti Groupon intervistate (l’89% di quelle che operano nel travel, il 58% di quelle della ristorazione e 41% di quelle del benessere), e più della metà ritiene che il marketing online non abbia rilevanza sulle proprie strategie di business. Addirittura, l’85% ritiene che fare marketing attraverso il web sia solo una questione di immagine e che poco abbia a che fare con l’effettivo processo di vendita di prodotti e servizi.

Nonostante la stragrande maggioranza di queste piccole e medie imprese conosca le attività di promozione che si possono effettuare online, risulta molto elevato – circa un quarto degli intervistati – il livello di “rifiuto” verso gli strumenti digitali che viene espresso con la contrarietà a prenderne atto dal ruolo e a farne uso. I motivi sono vari, ma possono essere ricondotti a 3 filoni principali: le piccole imprese preferiscono avere un rapporto personale con i propri clienti (98%), ritengono che il web non possa avere un impatto sulla loro attività (75%) e tendono a vedere il marketing online come strada efficacemente percorribile solo dalle grandi aziende (48%).

Questo scenario porta al dato più interessante: solo il 56% di queste imprese ha utilizzato almeno una volta uno strumento online per promuoversi, e quasi la metà lo ha fatto su Facebook, piattaforma per lo più gratuita dove si può operare anche senza una precisa pianificazione. Il 44% utilizza un mix di online e offline, il 18% si affida esclusivamente alla pubblicità tradizionale (in particolare ai volantini) e ben il 26% non fa alcuna attività di promozione, marketing o pubblicità.

Per contro, le imprese che sono state, almeno una volta negli ultimi 12 mesi, clienti di Groupon mostrano (inevitabilmente, viene da dire, altrimenti non sarebbero clienti Groupon) un grado di alfabetizzazione digitale superiore, con una elevata consapevolezza che il marketing online è uno strumento strategico per il business e una significativa propensione a sviluppare attività di promozione e comunicazione integrate su più canali.

Su 30 milioni di consumatori italiani, conclude la ricerca, quelli che acquistano in rete sono oggi circa 14 milioni. Uno su due cerca su internet ciò che le PMI italiane tardano ancora a offrire perdendo importanti occasioni di sviluppo.

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