Come cambia il trasporto aereo low cost: 4 trend che impatteranno sul business travel
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I numeri del trasporto aereo, dopo il calo degli ultimi anni, sono tornati a crescere: aumenta il numero di passeggeri trasportati a livello gobale e aumentano anche i ricavi delle compagnie aeree, soprattutto quelle nordamericane, cui si affiancheranno nel 2014 anche quelle europee.

La rapida evoluzione del mercato del trasporto aereo ha un impatto diretto sul business travel e sulle aziende che lo utilizzano: individuare le opportunità che i nuovi assetti del cielo offrono a chi viaggia per lavoro era l’obiettivo del webinar condotto da David Jarach, CEO di diciottofebbraio Aviation Advisory, che Carlson Wagonlit Travel ha organizzato per i propri clienti.

Jarach ha identificato 4 trend principali che influenzeranno il mercato del trasporto aereo nel corso del prossimo anno.

1. I vettori low cost si aprono al lungo raggio
Lo sviluppo sarà soprattutto sulle rotte Europa-Usa ed Europa-Asia. I voli low cost di lungo raggio imminenti saranno quelli del vettore giapponese Skymark, che da marzo 2014 opererà un Tokyo-Los Angeles, e di Norwegian, che si è assicurato la tratta da Londra Gatwick verso New York, Los Angeles e la Florida.

2. Il low cost si sposta verso gli aeroporti principali
Ryanair ha aperto una base a Fiumicino (con 6 aeromobili, che diventeranno presto 16) e all’aeroporto di Bruxelles National; easyJet opera già dagli aeroporti di Napoli e Amburgo. In futuro queste operazioni si moltiplicheranno.

3. Compagnie low cost e compagnie tradizionali hanno modelli di business sempre più simili
Le compagnie low cost introducono servizi ancillari propri dei vettori tradizionali, quali la scelta del posto o l’imbarco di più bagagli a mano, mentre le compagnie tradizionali si legano a vettori low cost di proprietà, come fanno Lufthansa con Germanwings e Air France-KLM con Transavia, e come ha annunciato di fare la russa Aeroflot con Dobrolet.

4. I vettori regionali perdono importanza, emergono le compagnie mediorientali
La redditività delle compagnie tradizionali si gioca sempre più sulla capacità dei grandi aeromobili di trasportare un elevato numero di passeggeri su tratte a lungo raggio. Perdono così rilevanza i vettori regionali, mentre ne acquistano le compagnie degli Emirati (Qatar Airlines, Emirates ed Etihad), che moltiplicano le rotte di connessione fra Europa e Asia.

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