Arriva il Social Barometer, monitora cosa seguono gli italiani su Facebook
A
Quali sono gli interessi social dei 26 milioni di utenti registrati a Facebook? Quali i settori merceologici che attraggono di più l'interesse dei 17 milioni di utenti attivi giornalmente sul social in blu? Quali i brand più attivi? Risponde a queste domande il Social Barometer, l'osservatorio permanente lanciato dalla social business agency Ambito5 che monitora le dinamiche di interazione tra i brand e i consumatori, fornendo un'analisi in tempo reale delle performance su Facebook dei 12 principali settori merceologici.

Lo strumento utilizzato è un algortimo che permette di calcolare l'IPM, ossia l'indicatore sintetico di performance, basandosi sui dati pubblici di circa 450 fan page italiane con più di 10mila fan e con contenuti principalmente in italiano.

Il settore che risulta più attraente per gli italiani è quello dell'automotive, con un trend di crescita dell'engagement superiore alla media: 2,76 è l'indice IPM del comparto rispetto allo 0,53 del settore ICT. In questo settore al primo posto nella classifica dei brand più attivi su Facebook c'è Kawasaki Italia, seguito da Harley Davidson e da Jaguar Italia. Al quarto posto troviamo Audi Italia, mentre a chiudere il quintetto ci pensa Alfa Romeo.

Secondo tra i settori più ricercati è quello del travel & leisure. In questo ambito tra i primi 5 marchi il primo posto per l'attività su Facebook va a Mottolino Fun Mountain, il secondo a Travelgood.it. Segue, sul terzo gradino del podio, Visit Trentino, mentre quarto è Paesaggi d'Abruzzo e quinto Alpitour. Come è facilmente intuibile il picco delle interazioni sulle fan page si verifica all'inizio dell'estate, quando gli utenti stanno per partire per le vacanze.

Infine, al terzo posto troviamo il comparto fashion, design & abbigliamento; in questo settore il gradino più alto del podio è occupato da Parah, cui segue Thun Official. In terza postazione si piazza Trollbeads Italia e, a scendere, Morellato e Pandora Italia.

Tra i settori a maggiore ascesa c'è quello media & entertainment, che include le emittenti radiofoniche e televisive e anche le testate giornalistiche; in questo caso gli utenti sono maggiormente coinvolti nel mese di settembre, quando radio e tv preparano i palinsesti annuali. Il comparto dei media è inoltre caratterizzato da un alto utilizzo dei link, pari al 32%, perlopiù indirizzati verso il proprio sito web.

Non sempre la crescita del numero dei fan di un sito va di pari passo con l'innalzamento del loro grado di interesse e coinvolgimento. Ne è una prova la performance del settore dell'elettronica di consumo, che riporta la media più alta di fan per pagina, ma il valore più basso di interazioni per utente. Identico il caso del settore food, con una media di 900mila fan per pagina ma un basso grado di interazione.

Infine, per quanto riguarda le azioni compiute dai vari brand sulle pagine Facebook, la più utilizzata è la condivisione di immagini, all'87,4%, seguita a grande distanza dai post con link (8,4%) e, in percentuale davvero minima, dall'update di status (1,5%).

Commenta su Facebook