Scendono i prezzi degli alberghi in Italia e in Europa, l'autunno stagione vincente per l'organizzazione di eventi
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La bassa stagione si conferma come quella vincente per le trasferte di lavoro e l’organizzazione di eventi, in virtù delle sensibili diminuzioni dei costi per i pernottamenti alberghieri. La prova arriva da Trivago Hotel Price Index, l’osservatorio di Trivago che confronta le tariffe medie per notte in camera doppia standard nelle 50 principali città europee.

In Italia oggi si può dormire spendendo mediamente 140 euro, con una flessione dei prezzi rispetto al mese precedente che si attesta al 21% e punte che arrivano, però, sino al 46% come nel caso di Venezia. Nella Serenissima, infatti, le tariffe alberghiere medie sono adesso di 136 euro a fronte dei 252 di poche settimane fa.

Tra le mete italiane più convenienti si registrano specialmente le destinazioni termali come Chianciano Terme, 85 euro, Salsomaggiore Terme, 88 euro, e Montecatini Terme, 93 euro, ma anche le città più business non deludono. A Roma il budget medio è di 110 euro, cifra che arriva a 112 e 134 euro rispettivamente a Firenze e Milano.

L'autunno è a prova di budget anche nel resto d’Europa, con una riduzione media della spesa per camera, rispetto al perido precedente, di circa il 13%: la percentuale sale nei casi di Barcellona (-28%), Praga (-25%) e le due tedesche Monaco e Francoforte, a -24%.

A Bafrcellona una camera è disponibile mediamente a 107 euro, a Praga a 81 mentre a Monaco e Francoforte a 132 e 110 euro. Poco significative, purtroppo, le “riduzioni stagionali” da mettere in conto a Parigi, 170 rispetto ai 198 di ottobre, e a Londra, 206 al posto di 208 del mese scorso.

A fronte di tariffe in discesa non manca, come sempre, l’eccezione: Varsavia in controtendenza vede aumentare le tariffe del 18% ma non senza ragione: è proprio la capitale polacca ad ospitare, dall’11 al 22 novembre, il Summit ONU dedicato ai cambiamenti climatici.

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