L'anno dell'm-commerce: un italiano su 6 usa lo smartphone per fare acquisti
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Non che l’e-commerce sia tramontato, ma sicuramente è oggi affiancato in maniera sempre più consistente dall’m-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi effettuato tramite dispositivi mobili. Il fenomeno è in crescita in tutta Europa, e l’Italia fa la parte del leone posizionandosi al secondo posto per tassi di incremento di connessione da smartphone a siti commerciali.

I dati presentati da comScore, azienda specializzata nella misurazione del mondo digitale, indicano infatti che su 5 paesi europei considerati (Spagna, Italia, Germania, Francia e Regno Unito), è la Spagna a registrare il tasso di crescita annua maggiore (+66,5%), seguita dall’Italia con il 61,3% per un totale di circa 5,6 milioni di utenti che visitano siti commerciali da mobile. Il mercato più statico appare quello britannico, con un incremento che si attesta sul 29,5%, mentre la media europea è stata calcolata a +43%.

“L’utilizzo dello smartphone per attività relative a tutte le fasi del processo di acquisto (ricerca di informazioni, confronto e condivisione della scelta, finalizzazione della transazione) è uno dei fenomeni emergenti che stiamo osservando” commenta Fabrizio Angelini  CEO di Sensemakers che rappresenta comScore in Italia. “La crescita dell’m-commerce, pari al 45% rispetto all’anno scorso, fa capire come questa modalità di acquisto stia diventando sempre più diffusa e richieda alle aziende di integrare la rete fisica di distribuzione con quella digitale per migliorare l’esperienza del consumatore e la sua soddisfazione”.

In effetti, la ricerca sottolinea che in Italia un possessore di smartphone su 6 ha fatto acquisti tramite il proprio dispositivo: le categorie più acquistate sono elettrodomestici e abbigliamento e accessori, rispettivamente acquistati dal 6,1% e dal 5,4% degli utenti. Seguono i libri, con il 4,3%, e i buoni regalo con il 3,7%.

Com.Score rileva inoltre che una delle attività più frequenti degli italiani possessori di smartphone all’interno dei negozi è fotografare i prodotti in vendita: lo fanno 7,5 milioni di italiani per consultarsi con amici e familiari su un acquisto: il 14,8% dei consumatori invia la foto di un prodotto e il 14,3% ha chiamato o scritto ad amici o familiari a proposito di un prodotto per farsi consigliare. Il 9% utilizza invece lo smartphone per confrontare i prezzi o per la scansione del codice a barre del prodotto.

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