American Express: nel 2014 stabile in Europa il numero di meeting ed eventi, calerà però la spesa
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Dopo un biennio caratterizzato da una crescita modesta, nel 2014 l'attività relativa all'organizzazione di meeting ed eventi è destinata, in quasi tutte le regioni del mondo, a rimanere stabile o in leggera decrescita a causa della contrazione dei budget. È quanto risulta dall'American Express Meetings & Events Forecast, secondo il quale in Europa il numero di meeting resterà stabile rispetto a quest'anno ma si registrerà un calo dell'1,8% sia nel totale spese sia nel numero di partecipanti per evento. Uniche eccezioni Germania e Regno Unito, che andranno in controtendenza grazie al rafforzamento delle proprie economie rilevando un incremento in tutti gli indicatori.

"Le aziende europee" analizza Michael Schüller, vice president di American Express Meetings & Events per l'Europa "cercano di sfruttare al massimo i budget a disposizione e nel contempo di ridurre il tempo in cui i dipendenti devono stare lontani dall'ufficio. Per questa ragione è previsto un aumento del 2,4% della domanda per i meeting locali". A livello generale, comunque, in un ambiente in cui il controllo dei costi diventa sempre più rigoroso anche le aziende europee, come quelle degli altri continenti, stanno riesaminando le loro strategie per i meeting nell'ottica di raggiungere gli obiettivi aumentando l'efficienza e tenendo sempre sotto controllo la spesa.

Secondo American Express le 5 destinazioni europee che nel 2014 accoglieranno il maggior numero di eventi sono Londra, in vetta per il secondo anno consecutivo, seguita da Parigi e Barcellona. In quarta posizione si piazza Amsterdam e a chiudere la cinquina troviamo Bruxelles. Nessuna destinazione italiana è stata inclusa nella classifica.

La situazione in Nord America sembra migliore di quella europea: quasi la metà dei planner intervistati si aspetta, infatti, una progressione del numero di meeting di 1,5 punti percentuali nel 2014, con un +0,6% nel numero di partecipanti e una sostanziale stabilità nella spesa rispetto a quest'anno. Per quanto riguarda, invece, il Centro e il Sud America, il numero di meeting dovrebbe rimanere invariato, mentre il numero di partecipanti dovrebbe aumentare di 0,6 punti percentuali, così come la domanda per i meeting regionali. In calo di 1,4 punti, invece, la spesa destinata agli eventi.

Peggiore la situazione dell'Asia che, dopo due anni di crescita, vedrà tutti gli indicatori in calo: -1,2% per il numero di eventi, -2,4% per il numero di partecipanti per evento e -3,6% per quanto riguarda la spesa totale.

Emergono, dalle interviste ai meeting planner condotte da American Express, anche alcuni trend per l'anno a venire.

L'uso dei social media
Fra i trend individuati dal forecast emerge la tendenza all'aumento dell'uso dei social media, sull'onda della sempre maggiore diffusione degli smartphone e delle app per mobile. Gli strumenti tecnologici sono dunque destinati a passare dalla vita personale alla vita professionale delle persone: i meeting planner manifestano un interesse crescente all'uso delle applicazioni per mobile ed esprimono la volontà di imparare a utilizzarle al meglio anche per i propri meeting. Le aziende stesse fanno pressione sugli organizzatori affinché utilizzino i social media e le applicazioni mobile prima, durante e dopo gli eventi, per mantenere la comunicazione con i delegati e ottimizzare l'effetto delle riunioni.

L'aumento degli eventi regionali
Altra tendenza chiave per il prossimo anno è l'incremento dei meeting locali: i meeting planner hanno infatti segnalato che le loro aziende incentivano gli eventi "a chilometro zero", quelli più vicini possibile alla sede, in modo da ridurre i costi e il tempo di lontananza dei dipendenti dall'azienda.

Il processo di autorizzazione diventa più macchinoso
La necessità di contenere i costi e di dar vita a meeting più redditizi possibile fa sì che il processo di autorizzazione degli eventi diventi sempre più complesso e rigoroso in tutto il mondo. Il trend è quello di fare autorizzare programmi sopra un certo budget o un certo numero di partecipanti anche al top management, allungando così i tempi.

Tariffe di gruppo
I meeting planner, vincolati da budget sempre più contenuti, per ottimizzare i costi faranno sempre più ricorso a tariffe di gruppo per la sistemazione alberghiera. Queste ultime, insieme a quelle per i voli, si ritiene aumenteranno rispetto ai livelli del 2013.

Location alternative
Il forecast di American Express rivela, infine, che i meeting planner sono sempre più alla ricerca di location non tradizionali per gli eventi, come ad esempio sedi all'aria aperta, università, perfino acquari. Una tendenza che, il prossimo anno, sarà appannaggio soprattutto di Europa e Asia, continenti che vedranno un incremento del 2,5% nella scelta di location alternative. Anche in Nord America, però, ne sta aumentando la richiesta, legata alla volontà di organizzare eventi in luoghi trendy e alla moda, soprattutto nel caso in cui si tratti di eventi promozionali.

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