Regali e premi: cosa scelgono oggi le aziende per incentivare dipendenti e partner
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Hanno avuto una significativa contrazione negli ultimi anni a causa di crisi economica e recessione, al cui andamento sono intrinsecamente legati, ma il trend è di graduale e decisa ripresa: gli incentivi aziendali non in denaro, che comprendono una vasta gamma di opzioni, prima fra tutte quella della cosiddetta oggettistica, stanno infatti ritornando a fare parte dei programmi di investimento delle aziende, che li utilizzano per motivare dipendenti e partner e premiarne i risultati. La tendenza è visibile soprattutto negli Stati Uniti, dove, shutdown a parte, l’economia si sta rafforzando: a rilevare che cosa è cambiato in questi anni, e su cosa puntano oggi le aziende, è l’americana Incentive Research Foundation, che prevede per i prossimi due anni investimenti in crescita per quanto riguarda sia il valore sia la varietà degli incentivi erogati. E il presidente della fondazione, Melissa Van Dyke, identifica in un articolo i principali trend per regali e premi aziendali.

Ritorna il lusso, anche se moderato
L’indagine della Incentive Research Foundation rileva che stanno tornando in auge gli articoli di lusso, o perlomeno di moderato lusso: oltre il 60% delle aziende regala infatti apparecchi e dispositivi elettronici, e qualsi la metà ha reinserito nei propri cataloghi articoli di abbigliamento, gioielleria e orologi, borsetteria e valigeria. In fondo alla lista ci sono fiori, prodotti gastronomici e trofei, che pure sono utilizzati dal 25% delle aziende. L’indagine indica chiaramente che le aziende seguono i trend di consumo: se durante la recessione ci si concentrava sugli articoli essenziali, ora si ritorna gradualmente al superfluo.

Non solo oggetti, ma anche esperienze
Quasi un terzo delle aziende ha aggiunto al proprio portfolio di incentivi non in denaro anche opzioni esperienziali, come per esempio ingressi e trattamenti in spa, oppure partecipazione a eventi quali concerti e manifestazioni sportive. I viaggi rimangono ben saldi fra gli strumenti utilizzati. Anche questo riflette un più generale trend di consumo, che agli oggetti affianca oggi la ricerca di esperienze uniche e memorabili: l’aspettativa del dipendente/partner è legata al proprio grado di sofisticazione nella fruizione, ma in generale l’obiettivo dell’azienda è quello di soddisfare l’esigenza di un’esperienza di alto livello.

Il regalo che fa bene
È il trend, e forse anche l’ossessione, di questo secolo, che spinge i consumatori verso attività e comportamenti finalizzati a migliorare il proprio benessere fisico e mentale e che ne guida tanta parte degli acquisti: naturale, quindi che anche le aziende seguano la tendenza per offrire a dipendenti, partner e clienti riconoscimenti e incentivi che siano davvero apprezzati: rientrano in questa categoria, per esempio, l’abbigliamento sportivo, gli attrezzi per la cucina, i dispositivi elettronici in difesa della salute (come potrebbero essere le custodie antiradiazioni per gli smartphone) e attrezzature o video per supportare le attività legate al benessere.

La passione del digitale
Se fino a poco tempo fa i consumatori cercavano una app per qualunque cosa, ora l’ambizione è quella di trovare una app in qualunque cosa: gli oggetti di uso quotidiano “intelligenti”, come possono essere orologi, occhiali, articoli di abbigliamento o calzature dotati di tecnologie, sensori e connettività digitale, sono oggi particolarmente ambiti. Le aziende stanno quindi cogliendo il trend e inserendo nel proprio portfolio di strumenti per l’incentivazione anche questo tipo di prodotti, ad alta resa motivazionale proprio perché rispondono a un’esigenza nuova e sono ancora poco diffusi.

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