Le prime 20 aziende globali per capacità di formare nuovi leader: ecco cosa le distingue
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Sono le aziende che promuovono l’innovazione presso i dipendenti, che formano i talenti, che incoraggiano la leadership a tutti i livelli; sono anche quelle che hanno una visione articolata del mercato e dei propri obiettivi e sanno trasmetterli in maniera strutturata, dando ai dipendenti uno scopo condiviso e strumenti di crescita professionale per perseguirlo. A individuare le 20 Best Companies for Leadership è uno studio di Hay Group, multinazionale della consulenza gestionale, che ha analizzato oltre 2.200 aziende a livello globale monitorandone la capacità di innovazione e di formazione di nuovi leader.

Le aziende che esprimono un’elevata attenzione al tema della leadership, dice lo studio, sono quelle con una strategia chiara a proposito di crescita professionale, responsabilizzazione e motivazione del personale dell’azienda affinché dia il meglio di sé. E infatti, il 73% delle prime 20 aziende in classifica dichiara di dare a tutti, e a ogni livello, l’opportunità di sviluppare e mettere in pratica le capacità necessarie per guidare gli altri, rispetto a solo il 47% delle altre aziende.

Questo tipo di filosofia deriva dalla consapevolezza che occorre guardare al domani, e non solo cercare di sopravvivere nel presente: le Best Companies for Leadership si focalizzano infatti sulle funzioni che saranno cruciali per il loro successo futuro, e si attivano quindi per identificare e formare dirigenti con le capacità per svolgerle: promuovendo più di altre l’ingresso di nuove figure in azienda e ricorrendo a strumenti di formazione specifici, per esempio, come corsi di leadership (lo fa l’80% delle top 20 contro il 55% delle altre) e mentoring da parte di un manager senior o un dirigente (68% contro il 39%).

“Le aziende migliori dal punto di vista della leadership capiscono che molte delle capacità una volta necessarie solo per le funzioni di più alto livello direttivo – livelli elevati di intelligenza emozionale, impegno alla formazione continua, pensare in modo analitico – oggi sono cruciali a ogni livello dell’azienda”, ha affermato Ruth Malloy di Hay Group. “Per eccellere nel complesso e competitivo ambiente di business attuale, le aziende migliori sviluppano e premiano queste competenze per conseguire l’eccellenza operativa”.

Al tempo stesso, queste aziende promuovono culture che incoraggiano l’innovazione. Fra le prime 20 della classifica, il 76% stimola la collaborazione tra le varie divisioni per sviluppare nuove linee di business, rispetto a solo il 54% di tutte le altre aziende; il 70% incoraggia i dipendenti ad acquisire conoscenze in aree fuori da quelle di loro competenza (contro il 48%) e il 77% premia i dipendenti per idee di business veramente nuove (contro il 58%). Inoltre, 3 aziende su 4 incoraggiano i dipendenti a confrontarsi sulle future esigenze dei clienti, rispetto a solo il 55% delle altre.

Altri elementi interessanti emergono dall'analisi delle culture aziendali che le prime 20 organizzazioni della classifica di Hay Group esprimono in senso più generale: queste aziende non solo sono quelle più attente alla crescita professionale dei dipendenti e all’innovazione, ma sono anche quelle che offrono le maggiori opportunità strutturate ai giovani, assumono dipendenti appartenenti a minoranza culturali o etniche, richiedono una conoscenza dell’attualità e dei problemi globali come requisito sul lavoro, hanno un’elevata percentuale di donne che occupa posizioni direttive senior e promuovono l’adozione di politiche sostenibili e di responsabilità sociale.

Ecco, secondo Hay Group, le 20 Best Companies for Leadership nel 2013:

1. Procter & Gamble
2. Microsoft
3. General Electric
4. Coca-Cola
5. Unilever
6. IBM
7. Wal-Mart
8. McDonald’s
9.Telefonica
10. Facebook
11. Intel
12. Samsung
13. 3M
14. Nestlé
15. Siemens
16. Oracle
17. Citigroup
18. Caterpillar
19. Toyota
20. Ford Motor

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