Quali sono i migliori (e i peggiori) momenti della giornata per postare contenuti sui social media
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È una galassia, quella dei social media, che funziona a ritmo continuo, 24 ore su 27 e 7 giorni su 7: in ogni momento della giornata si postano foto, link, testi e video, ma ciò non vuol dire che ogni momento sia quello buono per avere visibilità e raggiungere il proprio target. Come ogni luogo della rete, anche i siti social hanno picchi di traffico e periodi di calma, e per i brand che vogliono massimizzare la portata dei propri post è importante sapere quando intervenire su ogni singolo canale.

A proporre una “tabella di marcia” è il blog Social Caffeine, che per elaborarla si è basato su diverse fonti statistiche di traffico social fra cui quelle di Bitly, il servizio che “accorcia” le URL delle pagine web per meglio condividerne i link e consente di monitorare i clic ai link condivisi sui social media.

Ecco quindi i momenti migliori e peggiori per postare contenuti sui 6 social media più diffusi della rete.

Facebook
Momenti migliori: dalle 13 alle 16. Il traffico su Facebook comincia ad assumere consistenza dopo le 9 di mattina. Il giorno della settimana dove si concentra il più significativo picco di traffico pare essere il mercoledì pomeriggio intorno alle 15.
Momenti peggiori: dopo e 20 e fino alle 8 del mattino. Il traffico su Facebook subisce un consistente rallentamento la notte. È sconsigliato postare anche mei weekend, quando il traffico segna picchi verso il basso.

Twitter
Momenti migliori: dalle 13 alle 15. Twitter si anima a partire dalla tarda mattinata, attorno alle 11. I giorni della settimana che paiono più gettinati per i tweet sono il lunedì e il giovedì.
Momenti peggiori: secondo Social Caffeine, il traffico su Twitter comincia a diradarsi già nel pomeriggio, dopo le 15. Il momento segnalato come peggiore per twittare è il venerdì pomeriggio dopo le 15.

LinkedIn
Momenti migliori: prima e dopo l’orario di ufficio, a grandi linee dalle 7 alle 9 del mattino e poi dalle 17 alle 19. I giorni di picco sono il martedì e il giovedì.
Momenti peggiori: il traffico su LinkedIn rallenta proprio negli orari di lavoro, e dopo le 22. I giorni meno indicati per postare contenuti sono il lunedì e il venerdì.

Google+
Momenti migliori: il momento migliore è la mattina, dalle 9 alle 11, quando il traffico assume la maggiore consistenza. In generale, Google+ risulta essere molto vivace durante l’orario di lavoro.
Momenti peggiori: fra le 18 e le 20. Il traffico si dirada la sera, quando è poco consigliato postare.

Pinterest
Momenti migliori: nel primo pomeriggio, dalle 14 alle 16, e la sera, dalle 20 fino all’una di notte. Il traffico su Pinterest prende piede nella tarda mattinata e il social risulta molto popolato anche nei weekend, con un picco il sabato mattina.
Momenti peggiori: il tardo pomeriggio, dalle 17 alle 19. Fra il picco del pomeriggio e quello della sera si registra un calo di affluenza.

Detto ciò, è chiaro che non esistono momenti migliori e peggiori in assoluto, perché la tempistica è strettamente collegata al tipo di contenuti che si postano e al tipo di target cui ci si rivolge. Gli esperti consigliano sempre una fase di sperimentazione per testare abitudini e comportamenti del proprio target.

È inoltre utile tenere presente che se si postano contenuti in un momento considerato di basso traffico, l’attenzione degli utenti collegati è molto più alta, perché il numero dei post (o tweet o pin) che visualizzano sulle loro bacheche è inferiore. Inoltre, c’è consenso generale sul fatto che la mattina sia il momento migliore per generare clic, ma che le condivisioni avvengano soprattutto la sera, quando gli utenti hanno più tempo e sono più inclini a postare essi stessi.

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