L’ambiente di lavoro come fattore competitivo: ecco come lo migliorano i Top Employer per motivare i dipendenti
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La motivazione dei dipendenti passa anche attraverso la qualità dell'ambiente di lavoro. A dimostrarlo sono i risultati di una ricerca firmata CRF Institute, l'organizzazione internazionale che gestisce i progetti Top Employers in oltre 45 paesi del mondo e certifica le imprese che adottano politiche di maggiore efficacia sul fronte delle risorse umane, secondo la quale sport e fitness in azienda sono per i dipendenti un potente veicolo di engagement e soddisfazione.

E sono proprio le aziende certificate Top Employer che dispongono in sede di attrezzature ad hoc per il fitness a trasmettere questo messaggio: un ambiente di lavoro che si prende cura della salute dei dipendenti ha un influsso positivo sulla loro redditività, tanto che disporre di un budget dedicato o di aree aziendali deputate al fitness viene considerato, dalle imprese, un fattore fondamentale di competitività.

Inequivocabili i dati della ricerca: le aziende che dispongono di una palestra interna e propongono ai lavoratori attività e corsi gestiti da personal trainer registrano un calo notevole della percentuale di assenteismo, passata da una media del 4,3% al 2,9%. La ricerca ha esaminato i vari elementi che contribuiscono a fare di un'azienda una Top Employer, tra cui anche quelli riconducibili all'ambiente di lavoro, macroarea che comprende anche il fitness. Ebbene, il 53% delle 45 aziende Top Employer italiane dispone di palestre interne e di un budget dedicato al wellness. Se a questa percentuale si somma anche quella delle imprese che stipulano convenzioni con strutture esterne, l'adesione a iniziative nel campo del benessere dei dipendenti diventa altissima.

Un dato che non sorprende Alessio Tanganelli, country manager Italia di CRF Institute: "Le aziende Top Employers" commenta "si distinguono per la cura e l’attenzione che rivolgono alle loro persone e per gli elevati standard di welfare aziendale, tra cui rientrano appunto, anche elementi come le palestre aperte durante le ore di lavoro, o i corsi di fitness".

Iniziative che fanno parte di una sorta di patto di fiducia con i dipendenti, "avallato dalla convinzione che offrire un alto livello di welfare si traduca in una risposta di soddisfazione, efficienza, engagement e, in ultima analisi, competitività aziendale". Se, infine, si associa lo sport al networking, la ricerca dimostra come il 38% delle Top Employer italiane consideri le attività di fitness e sport elementi validi per incoraggiare il networking, mentre addirittura l'80% di loro prevedono e organizzano regolarmente, proprio a questo scopo, eventi sportivi e gare aziendali.

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