Ericsson: l'89% della popolazione mondiale ha accesso alla rete da mobile, nell'ultimo anno raddoppiato il traffico dati
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Gli abbonamenti a rete mobile (sotto) e quelli dell'ultimo trimestre 2012 (sopra).

Il tasso di penetrazione della rete mobile, a livello globale, è ormai giunto all’89% della popolazione, con un numero di abbonamenti, cioè di schede sim, che tocca i 6,3 miliardi e un numero di abbonati (un singolo abbonato può avere più di un abbonamento) che si attesta sui 4,4 miliardi.

Il recente aggiornamento dell’Ericsson Mobility Report, che aggiorna i risultati del precedente release ai dati dell’ultimo trimestre 2012, segnala che il tasso di penetrazione della rete mobile più elevato al mondo si registra (sorprendentemente) nell’Europa Centrale e dell’Est, che primeggia con un 133%. In seconda battuta l’Europa Occidentale con il 128%. Seguono America Latina (112%) e Medio Oriente (106%). Il Nord America, quindi la macro area che comprende gli Stati Uniti, è soltanto al quinto posto, con un tasso del 103%. Relativamente basso anche il tasso cinese, che si attesta sull’82%, di parecchio inferiore al 99% della media del resto dell’Asia. E se non stupisce che l’Africa risulti agli ultimi posti della classifica, con un 70% di tasso, sorprende invece che sia l’India, gigante economico e patria dell’hi-tech asiatico, a chiudere la lista con un modesto 56% che indica che solo poco più di metà della popolazione ha accesso alla rete tramite dispositivi mobile.

Il mercato è però in rapidissima evoluzione, e i numeri cambiano significativamente di trimestre in trimestre: secondo Ericsson, soltanto negli ultimi tre mesi del 2012 sono stati attivati 140 milioni di nuovi abbonamenti a rete mobile: in Cina 30 milioni, in India 11 milioni, in Bangladesh 9 milioni e in Indonesia 8 milioni. Complessivamente, dice il report, il numero degli abbonamenti è cresciuto del 9% anno su anno.

In termini di dispositivi, la parte del leone per la connessione mobile la fa ancora lo smartphone: nel 2012, il 40% dei telefoni portatili venduti erano smartphone, contro il 30% del 2011. In parallelo, sulle reti mobile si diffonde rapidamente la banda larga (4G e simili), con un incremento del 50% nel numero di abbonamenti in un anno, per un totale complessivo a fine 2012, di 1,5 miliardi di dispositivi che usano intenet ad alta velocità.

Non sorprende, dunque, la crescita esponenziale del traffico dati, che è raddoppiato rispetto al 2011 ed è aumentato del 28% in un solo trimestre. Il volume di dati su rete mobile si misura ormai in petabyte (1 petabyte è un po’ più di un milione di gigabyte): secondo i dati Cisco, a fine 2012 ammontava a 885 petabyte, cioè 12 volte di più che tutto il traffico intermet nel mondo nell’anno 2000, quando la rete (fissa) era ancora agli inizi.

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