Marketing B2B: meglio LinkedIn o Facebook?
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Per fare marketing B2B viene spontaneo pensare che LinkedIn sia il social network più appropriato, perché è lì che si trovano i decision maker e i professionisti. Tuttavia, un’azienda non può essere assente da Facebook, dove ci sono più utenti, moltissimi dei quali sono professionisti, e dove c’è un più alto livello di attività e interazione.

Quale piattaforma è dunque da privilegiare per il marketing B2B? Lo spiega un’infografica dell’agenzia di marketing digitale BOP Design, che sintetizza i risultati di alcune ricerche svolte sul tema.

Il vantaggio più evidente di LinkedIn è che l’utenza è esclusivamente di professionisti (di tutti i livelli), che vi si iscrivono per fare networking nel proprio ambito professionale (61%), essere in contatto con colleghi (55%) ed esponenti del settore in cui operano (61%) e promuovere il proprio business. Il social network è dunque stato pienamente compreso e utilizzato nel suo scopo.

Tuttavia, se si considerano i numeri, è Facebook a vincere il confronto: è molto più alto il numero di utenti – negli USA sono 55 milioni contro 155, in Italia 3 milioni contro 21 – ed è molto più alto il numero di adulti tra i 35 e i 64 anni, tipicamente l'età dei decision maker; inoltre, il tempo che gli utenti trascorrono su Facebook è esponenzialmente superiore a quello trascorso su LinkedIn.

Le aziende non possono quindi ignorare una platea così vasta e interessante, neppure se si rivolgono a un target professionale. Lo confermano le statistiche sui buyer di business: se il 93% ritiene che tutte le aziende debbano avere una presenza sui social media, l'85% pensa che non possa essere una presenza soltanto istituzionale, ma realmente votata all’interazione con partner e clienti, in chiave dunque B2B, oltre che B2C. Inoltre, le aziende che utilizzano Facebook per il marketing B2B confermano che i risultati ci sono: il 41% ha acquisito nuovi clienti grazie alla piattaforma.

Con quali obiettivi di marketing le aziende B2B utilizzano Facebook? Il 59,8% per rafforzare l’immagine dell’azienda, il 48,9% per acquisire nuovi contatti commerciali, il 45,7% per ricevere un feedback dai clienti e il 34,7% per fare pubblicità.

In definitiva, se è naturale per un’azienda B2B essere presente e attiva su LinkedIn per fare networking, recruiting e business, è tuttavia altrettanto importante non trascurare le opportunità offerte da Facebook, perché è lì che si muove "il grosso" dell'utenza social. In altre parole, Facebook è l'equivalente social dei programmi o degli eventi sportivi più seguiti in televisione: se si vuole essere visibili, non si può non esserci, perché sicuramente clienti e prospect sono già lì.

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