NotFound: come trasformare un errore del web in un’azione di responsabilità sociale d’impresa
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NotFound 404 è l’irritante messaggio standard che appare sullo schermo del computer quando cerchiamo di accedere a una pagina web che non esiste più, che è stata rimossa o che ha un link “rotto”. Poiché i siti internet nel mondo sono circa 644 milioni, si può facilmente immaginare che la pagina NotFound 404 sia una delle più visitate del web, con somma frustrazione degli utenti.

Missing Children Europe, federazione di 28 associazioni non profit che operano in 19 paesi europei in favore di bambini scomparsi o sfruttati, ha avuto ora l’idea di trasformare il messaggio d’errore in un messaggio sociale, facendo in modo che al posto di una pagina tutto sommato inutile appaia invece un’immagine con foto e dettagli di un bambino scomparso insieme a un numero di telefono da contattare.

L’idea, in verità, non è nuovissima, perché molti siti web hanno già personalizzato la pagina di errore 404 con grafiche o messaggi aggiuntivi per limitare la frustrazione degli utenti. Il progetto NotFound l’ha soltanto applicata a una buona causa, offrendo alle imprese la possibilità di compiere un’azione di responsabilità sociale senza alcun costo e con un alto grado di efficacia.

Tecnicamente, è sufficiente scaricare un file dal sito NotFound.org e integrarlo nel codice del sito: al termine dell’installazione, che richiede pochi minuti, i messaggi sui bambini scomparsi appariranno automaticamente e saranno visualizzati in maniera casuale attingendo al database di Missing Children Europe.

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