Le città con la migliore reputazione attirano investimenti e turismo, 2 italiane nella top ten 2012
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La top ten delle città con la reputazione più alta nel mondo

Un aumento di cinque posizioni nella classifica internazionale delle città con la migliore reputazione porta a un aumento del 12% nelle entrate dal turismo e del 7% negli investimenti esteri diretti. Per questo è importante che le destinazioni monitorino il gradimento del proprio brand e investano per migliorarne la percezione a livello globale. Il Reputation Institute, società di consulenza reputazionale, ha appena pubblicato l'edizione 2012 della City RepTrak, la classifica annuale delle 100 città che godono della migliore reputazione presso il pubblico internazionale.

Lo studio classifica le città attraverso un sondaggio che coinvolge più di 18.000 residenti nei paesi del G8, per capire quanto ammirano, hanno fiducia e rispetto per una città, in particolare in riferimento a tre macro caratteristiche: lo stato dell’economia avanzata, l’ambiente accattivante e la presenza di un’amministrazione pubblica efficace.

Al primo posto si è classificata Vancouver, che fa da pari al Canada, risultato primo fra i paesi nel 2012 Country RepTrak. Interessante notare che secondo gli studiosi del Reputation Institute è stato un grande evento a influire posistivamente sullo sviluppo reputazionale della città: le Olimpiadi Invernali, ospitate da Vancouver nel 2010, hanno attirato molte risorse che hanno favorito la creazione di un ambiente accogliente e la promozione del patrimonio multiculturale della città.

Nella top ten si confermano poi città di piccole e medie dimensioni, dove spiccano il senso di sicurezza, la qualità dell’ambiente, l’offerta culturale e per le attività sportive, come Vienna, Sydney, Copenaghen, Oslo. Risultano meno attrattive le megalopoli e le grandi città che non dormono mai, come Hong Kong, Londra, New York e Tokyo.

Due le città italiane che figurano nella top ten della reputazione: Firenze (al 7° posto) e Venezia (all'8°), apprezzate per la bellezza, l’attrattività del patrimonio culturale, il senso di sicurezza e la vivibilità. Meno bene le nostre grandi città: Roma è al 16° posto e Milano al 38°.

Vancouver è prima nella classifica complessiva della reputazione, che è costituita dalla somma di un insieme di parametri: nella classifica delle città più belle si posiziona come settima, alle spalle di città d’arte italiane ed europee come Venezia (1° posto), Firenze (2°), Roma (3°), Parigi, Vienna e Barcellona. Le città preferite dove investire (un altro dei parametri che costituiscono il valore repotazionale) sono invece Dubai (1°) e Abu Dhabi (2°), seguite dalle "più tradizionali" Zurigo, Ginevra e New York.

“Abbiamo rilevato che la reputazione percepita di una città è un fattore chiave al momento di decidere dove andare per turismo, o in termini di business, dove investire. Il nostro modello dimostra che una gestione efficace di questi driver di reputazione si traduce direttamente in un aumento delle entrate del turismo e degli investimenti” spiega Nicolas Georges Trad, executive partner di Reputation Institute.

A livello economico una buona reputazione aumenta infatti la competitività, al punto che il Reputation Insitute ha individuato una forte correlazione tra la reputazione di una destinazione e l’attitudine ad acquistare prodotti e servizi che da lì provengono. Come si diceva, cinque posizioni nella classifica reputazionale valgono per una città un +12% nelle entrate turistiche e un +7% negli investimenti esteri diretti.

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