Innovare l’incentive e renderlo significativo per azienda e partecipanti: dagli USA un trend emergente
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Coinvolgere e motivare i dipendenti: è il fine ultimo dei programmi e dei viaggi di incentivazione, che le aziende vogliono oggi rinnovare nei contenuti e nelle modalità di erogazione. Il trend che si sta consolidando è quello della responsabilità sociale, molto in auge negli Stati Uniti. A focalizzare l’attenzione sui risultati positivi, per l'azienda e per i partecipanti, dei programmi di incentivazione a contenuto sociale e fornire alcune indicazioni su come strutturarli è l'incentive house americana USMotivation, nel white paper Doing What’s Right: Incorporating Corporate Social Responsibility into Incentive Programs.

Le aziende si costruiscono una reputazione positiva quando soddisfano bisogni sociali, sostiene il documento, e l’impatto di un evento di incentivazione con caratteristiche di CSR è positivo sia nei rapporti con i clienti sia, soprattutto, con i dipendenti, che si sentiranno mobilitati per una buona causa favorendo così un'atmosfera motivata e collaborativa sul posto di lavoro.

Una ricerca Forbes (Top 10 Trends in CSR for 2012) ha per esempio evidenziato che le aziende con strategie di CSR ben sviluppate godono di un'atmosfera interna migliore del 55%, hanno processi di business più efficienti del 43%, un’immagine pubblica più forte del 43% e la fedeltà dei dipendenti è più alta del 38%. Allo stesso modo, l'impegno sociale delle aziende sembra essere un fattore che attira dipendenti capaci e motivati: "Negli anni '80 si parlava di 'io', mentre ora si parla di 'noi' e di come possiamo lavorare insieme per fare la differenza" dice Scott Siewer di USMotivation.

Le nuove generazioni sono particolarmente sensibili a questa tendenza, tanto che Forbes sottolinea come l’88% dei giovani che cerca lavoro tende a scegliere un'azienda che ha un impegno sociale, e l’86% dei nuovi dipendenti prenderebbe in considerazione di cambiare lavoro se le politiche di CSR dell'azienda non soddisfacessero le loro aspettative. Il 70% degli studenti americani dichiara che non cercherebbe lavoro in un'azienda "socialmente irresponsabile".

Coerentemente con questo trend, la responsabilità sociale entra sempre più spesso nei viaggi di incentivazione: i partecipanti non solo chiedono di trovare più significato in quello che fanno sul lavoro, ma cercano anche di svolgere attività benefiche negli incentive che si sono guadagnati.

Nerll'organizzazione di programmi di incentivazione ciò può esplicitarsi in molte direzioni diverse. Il primo fattore da considerare è la destinazione: occorre sceglierne una (non necessariamente lontana) dove l'azienda possa dare un contributo alla vita della comunità locale, lasciando un segno concreto e positivo del proprio passaggio.

Ecco allora alcuni consigli per includere con successo nei programmi di incentivazione anche azioni di CSR:

1. Determinare con cura il beneficiario dei progetti
Scegliere chi beneficerà dei progetti, partendo magari dall’ascolto degli stessi dipendenti: è molto probabile che fra essi ci sia chi è impegnato o conosce una realtà adatta.

2. Impegno e motivazione del top management
È importante che il top management sia sinceramente convinto delle scelte di CSR. “Viviamo in un mondo dove il pubblico è abbastanza esperto e ha spesso un sano scetticismo verso il cause-related marketing” fa infatti notare Jim Laughlin della Life is Good Kids Foundation. “Quando le marche commercializzano il loro impegno sociale solo per aumentare le vendite, le persone spesso se ne accorgono e la campagna diventa un boomerang".

3. Evidenziare gli obiettivi che si perseguiranno grazie al progetto
Occorre condividere gli obiettivie i tempi del progetto con i vertici dell'azienda, illustrando le risorse necessarie per implementarlo

4. Coinvolgere i dipendenti direttamente nella realizzazione del programma
“Non c’è nulla di più motivante per le persone di poter contribuire alla società e fare la differenza, e non ho mai sentito un commento negativo da parte di un partecipante a un programma di incentivazione in cui c'era una compnente di CSR” dice Caren Bigelow di USMotivation.

5. Misurare e monitorare i risultati delle attività sociali intraprese

6. Comunicare con forza all’interno dell’azienda i valori e l’impegno nella CSR
Occorre informare e sensibilizzare tutti i dipendenti, anche quelli non coinvolti nel programma o nell'evento di incentivazione, sui progetti di CSR che si andranno a realizzare.

"Ho visto talvolta lacrime di emozione negli occhi di partecipanti a un incentive 'sociale' mentre assemblavano i materiali per scavare pozzi in Africa o mentre montavano biciclette per i bambini" dice Tina Weede, presidente di USMotivation. "È questo che rende un evento indimenticabile".

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