L’hotellerie italiana è green: 4 albergatori su 5 adottano misure ecosostenibili, ma non lo dicono a nessuno
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La classifica per paese degli alberghi che adottano misure ecosostenibili

Italia seconda solo alla Francia, in Europa, in termini di sostenibilità ambientale delle strutture ricettive, con l’83% degli albergatori che dichiara di avere messo in atto una o più misure per ridurre l’impatto ambientale della propria attività. E non è un caso che la notizia giunga come una sorpresa, visto che quasi la metà degli alberghi non comunica in nessun modo le proprie caratteristiche green ai clienti.

A sostenerlo è TripAdvisor, il sito di recensioni di viaggio, che ha intervistato 25.000 albergatori nel mondo, e 3.000 in Italia, per compilare il TripAdvisor Industry Index. Emerge dunque che quella italiana è un’hotellerie fra le più consapevoli d’Europa, preceduta soltanto da quella francese (l’85% degli alberghi adotta misure di sostenibilità) e seguita da Regno Unito (78%), Germania (72%) e Spagna (66%). Il primato di questa classifica spetta agli albergatori neozelandesi, il 93% dei quali dichiara azioni di responsabilità ambientale, seguiti da quelli di Canada (91%) e, un’altra sorpresa, del Brasile (87%).

Torniamo all’Italia: cosa ha spinto i nostri albergatori ad adottare misure per la riduzione dell’impatto? Il 72% lo ha fatto per ridurre i costi, il 41% per rispondere a un’esigenza espressa dagli ospiti e il 26% perché obbligato dalle normative.

Gli interventi più comuni, che in effetti appaiono ormai azioni di buon senso più che di riduzione dell’impatto, sono l’adozione di lampadine a risparmio energetico (per l’85% degli intervistati italiani), il compostaggio dei rifiuti organici (61%), l’inserimento di termostati regolabili nelle camere (52%) e la raccolta differenziata dei rifiuti nelle camere (49%).

Il 48% degli albergatori italiani non si preoccupa però di comunicare a clienti e stakeholder le proprie caratteristiche ecosostenibili: il 30% invece lo fa attraverso immagini, loghi o messaggi posizionati nelle camere e soltanto il 15% utilizza gli spazi comuni dell’albergo per informare e pubblicizzare il proprio impegno nella riduzione dell’impatto ambientale.

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