Google: i manager che utilizzano i social media per lavoro sono più positivi e produttivi
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Per le aziende, i social media sono strumenti ormai imprescindibili non soltanto per comunicare, fare marketing e vendere, ma anche per migliorare e velocizzare i processi interni, sviluppare relazioni professionali, reperire informazioni di mercato, migliorare la produttività: lo hanno capito prima di tutto i manager, soprattutto quelli senior, che risultano utilizzare assiduamente i social per obiettivi lavorativi traendone benefici personali, professionali e portando concreti miglioramenti di performance alle proprie aziende.
A scoprirlo è stato Google, che ha affidato alla società di ricerca Millward Brown il compito di studiare l’impatto dell’uso dei social media sul business delle aziende attraverso 2.700 interviste a manager di sette Paesi europei: Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Olanda, Spagna e Svezia.

È ormai lontana, anche fra i manager d’azienda, l'iniziale convinzione che l’uso dei social network durante le ore di lavoro sia una perdita di tempo o una distrazione. I manager utilizzano invece i social con diversi obiettivi: il 41% per trovare velocemente informazioni o persone, il 37% per favorire la collaborazione e la condivisione di informazioni tra colleghi, il 34% per ampliare i propri contatti di business. Attività ritenute importanti, tanto che il 32% degli intervistati si connette ogni giorno a social network esterni (Facebook, LinkedIn, Google+) e il 23% a piattaforme social aziendali progettate proprio per questi scopi.

I risultati dell'utilizzo dei social si riflettono a diversi livelli: il 72% dei rispondenti rileva un impatto significativo sullo stimolo alla crescita e all’espansione dell’azienda, il 68% è convinto che l'attività social incentivi le vendite e altrettanti che renda le aziende più competitive.
I manager dichiarano inoltre che i canali social consentono di guadagnare in produttività e risparmiare tempo (complessivamente due ore la settimana), evitando loro di spostarsi o di fare conference call per confrontarsi con i colleghi, riducendo il tempo che dedicano alle email e permettendo loro di trovare più rapidamente contatti personali o informazioni.

Un altro mito da sfatare è quello che siano i più giovani a dedicarsi maggiormente e con più convinzione ai social network: sono invece i senior manager a essere più attivi per finalità lavorative.

A utilizzarli tutte le settimane è infatti il 71% dei senior manager rispetto al 49% degli junior manager; il 59% dei senior (rispetto al 48% degli junior) è poi convinto che nei prossimi due-tre anni l’impatto dei social media sul business aziendale crescerà perché consentono di trovare informazioni di mercato, il 58% dei senior (contro il 47% dei più giovani) perché aiutano ad ampliare il network di contatti e il 55% dei senior (contro il 41%) perché stimolano la creatività e l’innovazione in azienda.

Sempre tra i senior è più alta la percentuale di chi ritiene che l’adozione dei social network abbia prodotto cambiamenti positivi in azienda e che ne abbia velocizzato i processi di crescita. E sono proprio le aziende che stanno sperimentando più alti tassi di crescita le più convinte utilizzatrici dei social network: il 59% dei professionisti di queste aziende li usa (rispetto al 46% medio), e l’81% sta sperimentando un impatto significativo sul business.

Connettersi ai social per lavoro sembra renda anche più positivi e intraprendenti: il 59% degli utilizzatori frequenti prevede un miglioramento del business nei prossimi anni, contro il 38% di chi non li usa, e l’86% dei manager "social" ha perfino ottenuto una promozione sul lavoro, contro il 61% di quelli che invece "social" non sono.

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